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venerdì, 15 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 05 aprile 2012, 5:15 p.

Ecco le proiezioni per l’Imu a Borgomanero

Le ha calcolate la Cna che scrive ai sindaci: “Applicate l’aliquota più bassa”.

BORGOMANERO – Aumenti che vanno dal 60% al 120%: è la prospettiva che sembra profilarsi con la nuova Imu, l’Imposta Municipale Unica, a Borgomanero. Le proiezioni sono state fatte dalla Cna Novara e Vco che ha preso a campione il capoluogo Novara e la città agognina per capire cosa cambierà per gli artigiani, ma non solo. L’avvento dell’Imu, con aliquota base 7,6 per mille insieme alla rivalutazione delle rendite catastali, potrebbe significare mediamente a Borgomanero una tassazione più che doppia rispetto al passato per negozi, uffici, istituti di credito, magazzini e seconde case in affitto. Incremento minore, ma sempre importante, per le seconde case non in affitto e per gli alberghi e per gli opifici che vedranno lievitare il costo del 70%. Altrettanto amara è la situazione per i proprietari di abitazioni prima casa che, fino all’anno scorso, erano esentati dall’Ici e che con giugno torneranno a pagare.  Per questo la Cna ha scritto una lettera ai sindaci, chiedendo di ridurre al massimo le aliquote, soprattutto per le imprese già gravate dalla crisi. “Facciamo appello al buon senso e alla sensibilità di coloro che amministrano il territorio e conoscono i problemi reali dei cittadini e degli imprenditori perché gli effetti dell’applicazione di questa nuova tassa siano il meno pesanti possibili” sottolinea il direttore della Cna Novara e Vco, Elio Medina. “L’attuale situazione di crisi – gli fa eco il presidente della Cna Franco Biondo – con le conseguenze che ne discendono (stretta creditizia, ritardi nei pagamenti, calo delle commesse, ecc…) deve indurre a comportamenti finalizzati a non gravare ulteriormente sul sistema delle imprese, già profondamente provato”. A Borgomanero però l’appello non potrà essere raccolto fino a maggio. L’attuale Amministrazione ha infatti annunciato che non ci sono i tempi per prendere decisioni sull’Imu prima della scadenza elettorale. E così sarà la nuova Giunta ad avere in eredità la decisamente scomoda questione Imu.

Lucia Panagini

Articolo di: giovedì, 05 aprile 2012, 5:15 p.
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