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domenica, 18 febbraio 2018
Articolo di: domenica, 12 febbraio 2012, 12:00 m.

Gaudenzio Mora, svolta nell’inchiesta

Il tecnico di Borgomanero era morto dopo essere stato operato di ernia lombare

BORGOMANERO -  Svolta nell’inchiesta sulla tragica fine di Gaudenzio Mora (nella foto) il tecnico borgomanerese morto all’età di 48 anni all’Ospedale Maggiore di Novara domenica 13 febbraio 2011, cinque giorni dopo essere stato operato di ernia lombare all’Ospedale Madonna del Popolo di Omegna.

L’uomo, molto conosciuto in città, abitava in via Matteotti con la moglie Irene e la figlia Debora. Da tempo era sofferente a causa di forti dolori alla schiena. Per lui la diagnosi era stata chiara: ernia lombare. Aveva così deciso di farsi operare. Dopo l’operazione però sono cominciati i problemi, poi  culminati con il decesso.

La salma fu sequestrata e fu eseguita l’autopsia. Due medici dell’Ospedale Madonna del Popolo di Omegna finirono nel registro degli indagati. I famigliari attraverso l’avvocato Matteo Bonatti di Torino, consulente della “Giesse Gestione Sinistri” di Borgomanero chiesero alla magistratura di fare piena luce sulla morte del loro congiunto. L’autopsia e successive perizie tecniche avrebbero confermato che il decesso sarebbe stato causato non da cause naturali bensì da “errori intraoperatori e dalla successiva imprudente dimissione dall’Ospedale”.

A distanza di un anno dall’accaduto il fascicolo è stato trasferito per competenza territoriale alla Procura della Repubblica di Verbania. Ad occuparsene è il Sostituto Procuratore Nicola Mezzina che sulla base delle perizie e del referto autoptico dovrà decidere se rinviare a giudizio i medici finiti sono inchiesta.

Carlo Panizza

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Articolo di: sabato, 11 febbraio 2012, 10:06 p.

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