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mercoledì, 22 novembre 2017
Articolo di: lunedì, 26 marzo 2012, 9:43 m.

Ghemme: polemica sul regolamento per la minoranza

I consiglieri di opposizione: “ci sentiamo messi alla porta”, il sindaco: “scelta necessaria”.

GHEMME - E’ scontro politico a Ghemme sul regolamento “tempi e modi del sindacato ispettivo”, recentemente adottato dal Comune. “Un modo per metterci alla porta” dice l’opposizione. “Una decisione dolorosa ma necessaria” dice il sindaco. Le nuove norme prevedono infatti che la minoranza possa accedere agli uffici comunali solo in determinate fasce orarie.

A guidare la protesta contro il nuovo regolamento sono Davide Brusotti di “Viva Ghemme viva” e Davide Ferrario di “L’alternativa”, che si fanno simbolicamente fotografare fuori dai cancelli del Comune. “Nel regolamento non c’è scritto quanto tempo avremmo ma, dalle dichiarazioni del sindaco, si scopre che le ore concesse per l’attività di controllo sarebbero solo tre” spiegano. Davvero troppo poche secondo i due rappresentanti di minoranza “Si arriva all’assurdo: se fossimo dei liberi cittadini avremmo più tempo per poter entrare in Comune. Per quale motivo si ha così paura della nostra attività?” concludono i due consiglieri di opposizione, che hanno fatto richiesta di un parere di legittimità alla Prefettura sul testo.

Non sono solo le minoranze a rivolgersi al Palazzo del Governo: lo stesso sindaco Alfredo Corazza ha inviato il regolamento alla Prefettura di Novara per un riscontro legale. “Vorrei far notare che questo regolamento non è stato ancora approvato, ma solo adottato, per dare tempo a tutti di fare le proprie osservazioni – specifica il primo cittadino – Inoltre, abbiamo mandato richiesta di un parere tecnico a Prefettura e Regione”. E conclude: “Non avrei mai voluto prendere questa decisione ma i rappresentanti dell’opposizione hanno più volte bloccato l’attività degli uffici con richieste assurde e generiche, siamo costretti a correre ai ripari”.

Lucia Panagini

 

 

Articolo di: lunedì, 26 marzo 2012, 9:43 m.
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