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lunedì, 11 dicembre 2017
Articolo di: domenica, 18 novembre 2012, 12:54 m.

Guida Michelin 2013, il “Sorriso” ha perso una stella

Conferme per “Villa Crespi”, “Tantris” e “Pascià” nel firmamento della ristorazione

Il firmamento della ristorazione novarese ha perso un'altra stella. Dopo quella del “Pinocchio” di Piero Bertinotti, locale di Borgomanero che proprio in queste settimane ha festeggiato il mezzo secolo di attività e a cui la Guida Michelin da alcuni anni ha cancellato la stella assegnata da tempo, ora è stata la volta del mitico “Sorriso” di Soriso. L'edizione 2013 della “guida rossa”, presentata mercoledì scorso a Milano, ha declassato da tre a due stelle il “Sorriso”, escludendolo dai magnifici sette. A livello nazionale, al momento, sono solo sette i ristoranti che possono fregiarsi del prestigioso riconoscimento delle “tre stelle”, 39 quelli con due e 261 con una stella.

«Ho una lunga carriera alle spalle – racconta Luisa Valazza, chef e con il marito Angelo patron del “Sorriso” – e la mia vita professionale mi ha offerto grandi soddisfazioni. Ho 62 anni ed è tempo di passare la mano. La mia prima stella l'ho avuta nel 1981, un anno dopo aver aperto il ristorante a Soriso, poi è venuta la seconda e, nel '98, quindi quattordici anni fa, il massimo riconoscimento. Un grande onore, ma anche una grande responsabilità. Oltre a perseguire l'impegno di garantire al cliente  la massima soddisfazione, bisogna dimostrarsi degni della fiducia accordata. Una delusione? No, direi di no - prosegue Luisa Valazza – quando mi è stata assegnata la terza stella sapevo che non sarebbe durato per sempre e il momento è arrivato. Prima o poi doveva accadere. Non penso nemmeno di ritentare la scalata, come detto largo ai giovani. Ho comunque due stelle, in Piemonte siamo solo in cinque, ora – conclude con un sorriso la chef  - il mio obiettivo sarà quello di sentirmi dire: hai due stelle ma ne vali tre».

Piena soddisfazione invece per Paolo Gatta e la sorella Erica che si sono visti riconfermare la stella conquistata lo scorso anno per il loro “Pascià” di Invorio. Nell'edizione 2013 della “Michelin” sono confermate  le due stelle al “Villa Crespi” di Orta San Giulio, guidato da Antonino Cannavacciuolo. Confermata la stella anche alla chef Marta Grassi titolare del “Tantris” di Novara / Vignale. Un solo ristorante del Vco entra nella “guida rossa”, è il “Piccolo lago” di Verbania/Fondotoce con la conferma di ben 2 stelle.

Franco Tosca

Articolo di: domenica, 18 novembre 2012, 12:54 m.
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