Corriere di Borgomanero

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mercoledì, 28 giugno 2017
Articolo di: venerdì, 08 febbraio 2013, 8:39 p.

I nuovi poveri sono borgomaneresi

Nel 2012 sono state distribuite dalla Caritas 6414 borse alimentari, 2.070 in più rispetto al 2011

BORGOMANERO -Sono sempre più numerose le persone che bussano alla porta della Caritas. «Sino a qualche anno fa – dice la dottoressa Maria Emilia Borgna (nella foto di Panizza) responsabile della Caritas cittadina nonché assessore comunale ai Servizi sociali – si rivolgevano a noi soprattutto cittadini extracomunitari. Adesso a chiedere aiuto sono anche diverse famiglie borgomaneresi che si trovano in difficoltà spesso a causa della perdita del posto di lavoro. Dovendo pagare l’affitto di casa o la rata del mutuo e avendo figli da mantenere, fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Noi con le nostre risorse non siamo in grado di affrontare tutti le problematiche ma, attraverso i centri di ascolto, cerchiamo una volta individuato il problema di indirizzare chi si rivolge a noi ai servizi sociali».
I numeri parlano da soli. Lo scorso anno la Caritas cittadina ha distribuito 6.414 borse alimentari, 2.070 in più rispetto al 2011, 763 pacchi di indumenti e biancheria per la casa sono stati consegnati a 624 famiglie e altri 236 nuclei famigliari hanno ricevuto mobili mentre a 167  sono stati distribuiti casalinghi. In città sono operativi due Centri Caritas. In corso Roma nell’appartamento sino a qualche anno fa adibito ad abitazione del rettore della Chiesa di San Gottardo, il Centro è aperto cinque giorni alla settimana: lunedì dalle 9 alle 11 come centro di ascolto e per la distribuzione dei buoni alimentari; martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16 per la raccolta indumenti; mercoledì  dalle 9.30 alle 11 e venerdì dalle 14.30 alle 16 per la distribuzione indumenti. Il secondo centro, in via Bonola Lorella 7, è aperto tre giorni alla settimana: mercoledì dalle 9.30 alle 11.30 e venerdì dalle 14.30 alle 16.30 per la distribuzione di borse alimentari e casalinghi; giovedì dalle 14.30 alle 16.30 per la raccolta di alimenti e casalinghi e la distribuzione di casalinghi. Per fare funzionare i due centri i volontari attualmente in servizio, una sessantina in tutto, non sono sufficienti. L’invito lanciato qualche mese fa dal prevosto di Borgomanero don Piero Cerutti per una partecipazione attiva alle attività parrocchiali non è però caduto nel vuoto. Una ventina di borgomaneresi, tra cui anche alcuni giovani, hanno dato la loro disponibilità a collaborare con la Caritas ed entreranno in servizio già nei prossimi giorni. Maria Emilia Borgna ringrazia tutti. «E’ stato grazie alla generosità di coloro che hanno donato gratuitamente impegno, disponibilità, tempo, capacità, sostegno economico e prodotti – dice la responsabile di Caritas – che è stato possibile sostenere chi fatica a vivere».

Carlo Panizza

Articolo di: venerdì, 08 febbraio 2013, 8:39 p.
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