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lunedì, 11 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 01 aprile 2011, 12:00 m.

Il Ciss del Cusio non esiste più

Il presidente Quaretta ha convocato i sindaci per informarli

OMEGNA - L’annunciata notizia si è purtroppo avverata; il Ciss, Consorzio intercomunale socio assistenziale, del Cusio non esiste più. Questo infelice primato annunciato già alla fine dello scorso anno si è purtroppo materializzato lo scorso lunedì 28 marzo quando il presidente, Augusto Quaretta, ha convocato i sindaci per informarli sulle ultime decisioni apprese in sede regionale. La legge prevede il decadimento del Cda (Consiglio di Amministrazione) del Consorzio con successivo commissariamento dell’ente. Quaretta è stato individuato assieme ad Augusta Lanini di Gravellona Toce e Lorenzo Fraschini dai sindaci per svolgere questo nuovo ruolo di transizione. «Si prospettano diversi scenari sul futuro del Consorzio. Per sei mesi, al massimo un anno, l’ente proseguirà con il suo abituale servizio mantenendo sul territorio tutte le sue funzioni. Poi si vedrà… In Regione l’argomento è diventato parte importante delle discussioni. C’è chi ventila di strutturare un’agenzia di servizi, chi un’unione di Comuni, chi ancora di delegare all’Asl parte dei servizi svolti dal Ciss. Staremo a vedere…». I ventuno comuni che affluiscono all’ente entro il 29 aprile dovranno ratificare la delibera di scioglimento del Consorzio il cui bilancio pareggia sui 5.000.000 di euro. Intanto nell’assemblea di lunedì i sindaci hanno portato ancora un aumento di “tasca loro”; corrisponde ad un euro pro capite per la quota che ogni municipio destina al Consorzio. Un euro moltiplicato per la popolazione di 21 Comuni darà altri contributi ad un ente il cui ruolo è stato di vitale importanza per tutti loro che guardano al futuro non senza preoccupazioni.

Luisa Paonessa

 

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Articolo di: venerdì, 01 aprile 2011, 8:17 m.
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