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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: mercoledì, 20 aprile 2011, 4:10 p.

Il lago d Orta e l Abruzzo ancora uniti nel segno dello zafferano

Cena all’hotel San Rocco preparata dallo chef Paolo Viviani

Orta San Giulio – Continua il gemellaggio tra Orta San Giulio e l’Abruzzo. Dopo lo scambio di ospitalità tra studenti cusiani e aquilani, il legame di solidarietà si è rinnovato con una cena  all’hotel San Rocco a base di prodotti tipici piemontesi e abruzzesi, rivisitati dallo chef campione di risotti Paolo Viviani, protagonista dell’ultima iniziativa conviviale de “La Chaine des Rotisseurs”, il sodalizio enogastronomico più antico del mondo. Questo il menù: risotto con burrata e polvere di capperi, lasagnetta di primo sale con pomodori e asparagi, mantecato di lucioperca con patate abruzzesi e, per finire, un delizioso budino d’autore con tanto di biscotto e di decorazioni. Il tutto a base di zafferano di Navelli, l’oro rosso della cucina italiana. 

“Il nostro scopo – spiega il referente novarese de La Chaine des Routisseurs, Aurelio Tassi - è quello di divulgare la cultura della gastronomia e dell’amicizia. La tragedia del terremoto ci ha permesso di riscoprire una parte d’Italia che forse conoscevamo poco. Oggi, con questa piccola iniziativa, vogliamo dare un contributo simbolico alle micro-economie di quei territori”.

Ospite del sodalizio anche una delegazione abruzzese guidata dal professor Marcello Capriotti, produttore di zafferano. “Siamo onorati di proseguire la collaborazione con il territorio novarese – dice Capriotti – commossi come sempre per l’ospitalità e per la grande solidarietà dimostrata sin dai primi momenti”. 

“A parte il valore professionale dell’iniziativa, per tutti noi conta l’aspetto umano – commenta Viviani – mi sono commosso ripensando al dramma vissuto dalla popolazione abruzzese, anche perché ho avuto modo di visitare quei luoghi subito dopo il sisma e so che ogni piccolo gesto di vicinanza può essere importante per ricominciare”.

 

Redazione online 

 

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Articolo di: mercoledì, 20 aprile 2011, 4:10 p.
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