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venerdì, 23 febbraio 2018
Articolo di: sabato, 24 novembre 2012, 5:31 p.

Il meglio del dialetto borgomanerese alla Cunsurtarija

Tanta gente alla serata per ricordare Pier Mario Pettinaroli

BORGOMANERO – C’era tanta gente martedì sera alla Trattoria del Ciclista di via Rosmini per assistere all’incontro di poesia dialettale e “rigordi da Burbanè” dal titolo “Un grampascin d’sunotti” organizzato dall’Antica Cunsurtarija dal Tapulon nel ricordo di uno dei suoi fondatori, l’architetto Pier Mario Pettinaroli, ex assessore e poeta (firmava le sue liriche con lo pseudonimo “Calistu”) scomparso nel 2004. La serata, presentata da Carlo Panizza, “Araldus” della Cunsurtarija ha avuto come protagonisti nella prima parte i poeti gozzanesi Attilio Amntonioli, Gian Paolo Martinoli, Angela Vinzia, Ugolino Barciocco, Carlo Bacchetta, il cureggese Gianni Zaninetti, il novarese Alberto Gavinelli e il “campano”, ma da oltre quarant’anni residente in città Egidio Fusco. La seconda parte è stata invece dedicata a “Burbanè” conuna carrellata di poesie, canzoni e musiche diretta da Piero Velati e animata da Giuseppe Bacchetta, Damiana Boriolo, Luciana Erbetta, Tiziano Godio, Ezio Luini, Adriana Vallana e Piercarlo Barcellini. Momenti di intensa emozione sono stati vissuti quando sono stati ricordati alcuni poeti scomparsi: Camillo Vecchi morto qualche mese fa’, Carletto Fontaneto del quale è stata letta da Giuseppe Bacchetta una poesia assolutamente inedita e Francesco Cattaneo. La serata è culminata come vuole tradizione dall’immancabiledegustazione di specialità eno gastronomiche locali proposte dalla Trattoria del Ciclista dove ha sede l’Antica Cunsurtarija dal Tapulon. Nella foto di Gigi Mercalli, i protagonisti dell’0incontro di poesia dialettalee di ricordi borgomaneresi.

Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 24 novembre 2012, 5:31 p.

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