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martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: mercoledì, 21 marzo 2012, 4:38 p.

Il mese nero della Novara-Varallo

A marzo circa il 50% dei treni è stato soppresso

GHEMME - Treni cancellati e sostituiti all’ultimo con corse di autobus. E’ ormai realtà quotidiana sulla linea ferroviaria Novara-Varallo Sesia, dove alcuni giorni sono stati soppressi addirittura 14 treni sui 20 totali. A farsi portavoce del disagio è il sindaco di Ghemme, Alfredo Corazza, nella doppia veste di primo cittadino e di pendolare storico della Novara-Varallo. “I primi sintomi di disagio ci sono stati a gennaio, poi a febbraio sono stati cancellati molti convogli, in media uno su quattro – spiega Corazza – A marzo però la situazione è esplosa e quasi tutti i giorni la metà dei treni sparisce”. I numeri snocciolati dal sindaco di Ghemme sono da bollettino di guerra: 12 corse su 20 cancellate il 1 marzo, 14 corse il 3 marzo, 11 corse il 6 e il 7 marzo, 13 corse il 10 marzo e ancora 12 corse il 15 marzo. Nonostante sia garantito il servizio sostitutivo con gli autobus, i cittadini non possono sapere se ci sarà il pullman o il treno fino all’ultimo. “E’ una situazione insostenibile soprattutto per quei pendolari che salgono in paesi come Ghemme, dove la fermata dell’autobus è molto distante dalla stazione ferroviaria – sottolinea Corazza –  Attendere sul binario un treno che non si sa se arriverà, senza nessuna comunicazione, oso dire che ci si sente nel terzo mondo”. Pochi giorni fa gli amministratori locali si sono incontrati a Varallo Sesia per discutere del problema. E’ stato richiesto l’intervento della Regione, affinché obblighi Trenitalia a mantenere quanto garantito dal contratto regionale di servizio, e del sindaco di Varallo Sesia, onorevole Gianluca Buonanno, che già in passato si era occupato della questione riportando l’attenzione sul problema ferrovia. “Dobbiamo fare qualcosa – conclude il sindaco di Ghemme – Altrimenti finirà che la Novara-Varallo sarà pian piano chiusa per eutanasia”.

Lucia Panagini

Articolo di: mercoledì, 21 marzo 2012, 4:38 p.

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