Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: mercoledì, 02 maggio 2012, 10:34 m.

Il Primo Maggio dei lavoratori alla Bemberg

Tristezza e rassegnazione

GOZZANO Tristezza e rassegnazione parevano pervadere gli ex lavoratori Bemberg riunitisi in un’ultima occasione unitaria per la festa del 1° maggio.

Sotto una pioggia battente, la messa, concelebrata dal prevosto don Enzo Sala insieme ad un padre comboniano, ha preceduto il presidio degli ex dipendenti davanti all’ex fabbrica cusiana, un tempo leader mondiale nella produzione di cupro. Ancor oggi, qualche vecchia insegna pubblicitaria, visibile in luoghi rappresentativi del nostro Paese, rievoca la forza produttiva di un tempo e le ormai dimenticate opportunità di lavoro e carriera che occuparono fino a oltre duemila addetti contemporaneamente.

Da anni, purtroppo, l’azienda è però caduta in un grave stato fallimentare; urgente, inoltre, il problema della bonifica ambientale per cui è previsto un ingente onere economico. A fine giugno scadrà la cassa integrazione ed i lavoratori si troveranno ufficialmente disoccupati.

Nel corso degli interventi in programma, solidarietà e vicinanza alle famiglie sono state espresse dall’assessore Libera Ricci a nome del sindaco Biscuola e dell’Amministrazione comunale, mentre il senatore Franca Biondelli ha manifestato il proprio impegno, sottolineando, come possibilità percorribile, quella di un accordo tra le diverse curatele fallimentari per giungere ad una vendita del grande sito industriale. Intervento anche di Domenico Turri (segretario Femca Cisl). Presenti circa un centinaio di lavoratori che hanno assistito emozionati alla celebrazione ed ascoltato l’omelia pronunciata da don Sala, dedicata al loro patrono, Giuseppe, e ai numerosi problemi occupazionali odierni che colpiscono anche altre aziende locali. Nelle parole del sacerdote il ricordo di quanti hanno scelto di togliersi la vita a causa della perdita o di difficoltà nel mondo del lavoro e l’invito ad affidarsi sempre alla fede.

Sono intervenuti alla manifestazione anche l’assessore provinciale Antonio Tenace, Maria Luisa Gregori (assessore comunale) ed il maresciallo dei Carabinieri, Gianluigi Penariol, oltre ad alcuni rappresentanti delle minoranze consiliari.

Maria Antonietta Trupia

Gallery articolo
*clicca sulle immagini per ingrandire

DSCN3761.jpg

DSCN3768.jpg

DSCN3772.jpg

Articolo di: mercoledì, 02 maggio 2012, 10:34 m.

Dal Territorio

Era di Maggiora una delle "madri" del movimento operaio

Era di Maggiora una delle "madri" del movimento operaio
MAGGIORA - Abigaille Zanetta era nata a Suno nel 1875, ma la sua famiglia, il papà Bartolomeo e la mamma Maddalena Marucco,  era originaria di Maggiora. E sempre a Maggiora  iniziò la sua carriera professionale come insegnante presso il locale Asilo Infantile. Attività questa che non l’avrebbe fatta assurgere agli onori della cronaca tanto da essere(...)

continua »

Altre notizie

^ Top