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lunedì, 20 novembre 2017
Articolo di: martedì, 14 novembre 2017, 11:17 m.

Il Siulp contro la chiusura della Polstrada a Borgomanero

La notizia sarebbe ufficiosa, ma il Demanio, ha appena stanziato 800 mila euro per dividere l’edificio caserma che ospiterà anche la GdF

Il  Distaccamento della Polizia Stradale di Borgomanero rischia la chiusura? Il rischio è stato denunciato dal segreatio provnciale del Siulp (Sindacato unitario dei lavoratori di Polizia), Tommaso Di Gaudio tramite un comunicato stampa. Secondo il Siulp la  notizia è stata confermata “ufficiosamente” il giorno 30 ottobre, alla delegazione sindacale, “durante l’incontro tenuto dalla Segreteria regionale Siulp Piemonte con la Dirigente del Compartimento Polizia Stradale Piemonte e Valle d’Aosta dottoressa Maria Dolores Rucci”. Le motivazioni addotte -  spiega Di Gaudio - sono state volte e ricondotte alla mera politica di “razionalizzazione dei presidi”, voluta dalla Spending Review, “senza tenere conto della composizione del territorio, delle sue esigenze strategiche ed organizzative e che, l’ufficio in questione, è naturalmente posizionato:- mediocentricamente a tutto il territorio del medio alto novarese e della terra dei due laghi, con la possibilità di essere al centro di qualsiasi località da raggiungere per esigenze operative e/o di rilievi di incidenti stradali; nella Città sub Capoluogo di Provincia, per importanza politico/amministrativa e numero di abitanti; nella sede del secondo polo sanitario per importanza e unico altro Dea (Dipartimento di Emergenza e Accettazione) – Pronto Soccorso provinciale, dopo la sede di Novara; mediocentricamente, rispetto i cinque caselli autostradali A/26 e A/8 dir. (Romagnano Sesia, Borgomanero, Ghevio-Meina, Arona e Castelletto Ticino); mediocentricamente, rispetto i tre grandi agglomerati e centri commerciali (Romagnano Sesia, Borgomanero, Castelletto Ticino); mediocentricamente, rispetto le grandi aree industriali di Pogno-S.Maurizio d’Opaglio-Gozzano, Cressa- Fontaneto d’Agogna, Gattico-Comignago-Dormelletto-Oleggio Castello, Romagnano Sesia”.
Inoltre il Siulp paventa anche un aspetto di spreco di denaro pubblico: “Il tutto viene reso ancora più incomprensibile considerando che il Demanio, ha già finanziato uno stanziamento di 800mila euro per la separazione fisica dei due blocchi/edifici siti nella locale via Cureggio 13 e per il ricondizionamento e riqualificazione edilizia degli stessi, per poter continuare ad ospitare il locale Distaccamento Polizia Stradale, nonché la nuova sede della Compagnia della Guardia di Finanza. Tale operazione permetterà, oltre alla riqualificazione ambientale ed edilizia, un cospicuo risparmio di denaro pubblico per l’affitto, attualmente pagato all’Istituto Rosmini, per l’attuale loro sede borgomanerese della Guardia di Finanza Per detti lavori, in seguito alla Conferenza dei Servizi che si è svolta a Torino, e della quale gli organi di stampa hanno già dato ampia eco, è stata già individuata una ditta costruttrice, che ha già svolto accertamenti esplorativi in loco e ipotizzato la data di inizio lavori a gennaio/febbraio 2018. Dimostrando, ancora una volta, se ce ne fosse stato il bisogno, che tra le amministrazioni pubbliche non vi è alcun raccordo progettuale/programmatico, ne di scambio d’informazioni, quindi il solito ‘la mano destra, non sa cosa fa la mano sinistra’. 
Il Siulp novarese quindi, “una volta preso atto delle scelte ipotizzate dall’Amministrazione di Pubblica Sicurezza., ha incontrato ufficialmente il Sindaco di Borgomanero Sergio Bossi, quale Autorità locale di Pubblica Sicurezza, per metterlo a conoscenza di quanto potrebbe verificarsi sul territorio da Egli amministrato. Lo stesso, prendendo atto della denuncia espressa dal sindacato, esprimeva contrarietà rispetto tale scelta, nonchè rammarico per il fatto di non esserne stato messo a conoscenza preventivamente. Al termine dello stesso, il sindaco esprimeva forte convinzione di poter riuscire a posizionare amministrativamente e politicamente tutta la città al fianco e a sostegno della denuncia del Sindacato, per la tutela e la salvaguardia di un importante presidio di sicurezza e legalità sul territorio borgomanerese, di tutti i territori limitrofi e del medio alto novarese”.
Analogo incontro, è stato tenuto, sempre dal Siulp Novarese, con l’onorevole Franca Biondelli, “ottenendone analogo sostegno, anche a livello centrale e ministeriale”. In chiusura Di Gaudio annuncia che “Nel caso in cui l’Amministrazione centrale non dovesse desistere da tale scelta miope e scellerata, il Siulp si attiverà per una raccolta firme pubblica fra la società civile, a sostegno della non chiusura e del suo rafforzamento da Distaccamento a SottoSezione Ordinaria con il raddoppio del personale per un maggiore controllo del territorio del medio-alto novarese al fine di garantire maggiore sicurezza e legalità, convinto dell’ampio sostegno che riceverà”.

m.d.

Articolo di: martedì, 14 novembre 2017, 11:17 m.
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