Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 24 settembre 2017
Articolo di: giovedì, 13 dicembre 2012, 11:52 m.

Il Soroptmist Club Alto Novarese in aiuto alle donne

Nuovo progetto per far valere i diritti delle Ruandesi in Africa

BORGOMANERO - Venerdì 14 dicembre presso il Ristorante da Paniga di Borgomanero, sede sociale del Soroptimis Club Alto Novarese si svolgerà la serata dedicata alla celebrazione del Soroptimist Day in concomitanza con l’anniversario della sottoscrizione della dichiarazione universale dei diritti umani (1948). Una coincidenza che il Soroptimist rivendica per ricordare che i diritti solennemente affermati in tale dichiarazione sono diritti a favore anche delle donne, e soprattutto perché la difesa dei diritti umani per tutti e l’avanzamento della condizione femminile ne costituiscono gli scopi essenziali. 
In tale occasione, le Soroptimiste di tutto il mondo (circa 100.000 donne) accolgono l’invito della presidente internazionale a destinare le cifre raccolte con libere contribuzioni a favore di un progetto umanitario da lei scelto e che ha per destinatarie le donne e i loro bambini: per questo 2012 prosegue Birthing in the Pacific diretto a migliorare le condizioni per la nascita dei bambini in Papua Nuova Guinea in particolare attraverso corsi di formazione per ostetriche e la distribuzione di kit di prima necessità (guanti sterili, stetoscopio, garze, etc.), al quale anche il Club Alto Novarese dà naturalmente piena adesione con un proprio contributo. Ma un altro progetto verrà in questa occasione sostenuto anche dal Club Alto Novarese. Water and food è il tema proposto dalla presidente della Federazione Europea per il biennio 2011 - 2013.
“Su questo tema amplissimo – spiega Adriana Macchi, consigliere responsabile delle relazioni esterne del club - si è scelto di impegnarsi per promuovere azioni a tutela del diritto alla disponibilità della terra a favore delle donne africane. In collaborazione con il Soroptimist Club di Kigali, in Ruanda, è in corso una campagna di formazione legale delle donne circa i loro diritti di accesso alla terra. Benché la legislazione ruandese riconosca la piena parità dei diritti fra uomo e donna, in pratica però discriminazioni in tema di land tenure sono molto diffuse nei distretti ove sopravvivono prassi tribali. Il progetto prevede l'organizzazione di corsi di istruzione, e ogni frequentante potrà a sua volta sensibilizzare e offrire consulenza ad altre donne circa i loro diritti. Il budget complessivo di spesa si aggira sui € 37.000,00. Ogni Club potrà collaborare “adottando” una frequentante sostenendo la sua quota di partecipazione”.
La Presidente del club Marisa Zanetta (nella foto di Panizza) con il sostegno del proprio Consiglio ha deciso di farsi carico di alcune quote. Protagoniste della serata di venerdì saranno però due nuove Socie del Club che porteranno la loro esperienza di solidarietà. Si tratta di Monica Erbetta, medico nutrizionista che dal 1999 svolge attività di volontariato in Africa con un'associazione umanitaria "Gli amici di Gighessa" che invia gruppi di ortopedici dall'Italia in Etiopia per operare bambini con malformazioni congenite o esiti di ustioni o gravi infezioni. E l’imprenditrice Daniela Fantini che illustrerà il suo progetto 100 Fontane: Fantini for Africa in aiuto della missione di Masango nel Burundi, per portare acqua a che non ce l’ha, dando maggiore dignità alla vita quotidiana di donne e bambini.

Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 13 dicembre 2012, 11:52 m.
youkata
^ Top