Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
lunedì, 18 dicembre 2017
Articolo di: domenica, 22 aprile 2012, 9:04 p.

In cinquecento al Nuovo di Borgomanero per Maroni

L'ex ministro: "I veri diamanti della Lega sono i militanti"

BORGOMANERO - “I soldi della Lega non vanno spesi per acquistare diamanti ma devono essere usati per sostenere l’azione dei militanti e delle sezioni che operano sul territorio perché i diamanti della Lega sono i nostri militanti e le nostre sezioni”: lo ha detto venerdì sera al Teatro Nuovo di fronte a cinquecento persone l’ex Ministro dell’Interno Roberto Maroni arrivato in città per sostenere assieme al Governatore del Piemonte Roberto Cota, all’onorevole Maria Piera Pastore e all’Assessore regionale Massimo Giordano la candidatura a Sindaco di Ignazio Stefano Zanetta che dopo la “spaccatura” con Pdl e Udc potrà contare solo sui voti del “Carroccio”. Presentato dal Segretario cittadino Andrea Zonca, Maroni ha parlato a braccio per oltre un’ora, più volte interrottodagli applausi del “popolo Padano”. “Non potevamo-ha sottolineato – continuare a rimanere alleati con quelle forze politiche che hanno deciso di appoggiare il Governo Monti che ha inasprito lapressione fiscale, impoverito i Comuni e ha reintrodotto un pesante balzello sulla prima casa, il luogo degli affetti della famiglia italiana che non può e non deve essere toccata”. Secondo l’ex Ministro la “cura Monti” in questi sei mesi “si è rivelata un fallimento con il debito pubblico che sta crescendo di quindici miliardi di euro al mese. Dobbiamo fermare questo Governo prima che distrugga non solo l’economia del Nord ma anche il tessuto sociale”. Parlando quindi dello scandalo e delle inchieste in corso che hanno portato alle dimissioni del leader Umberto Bossi e alla costituzione di un “triumvirato” di cui fa parte lo stesso Maroni con lo scopo di traghettareil “Carroccio” sino al prossimo Congresso federale l’ex Ministro è andato subito al nocciolo della questione. “Stiamo vivendo – ha detto – un momento difficile. In questi giorni ho provato rabbia, dolore e amarezza e mi sono sentito avvilito per le cose assolutamente inventate che sono state scritte sui giornali. Abbiamo scoperto quello che è emerso dalle inchieste. E abbiamo reagito subito cominciando a fare pulizia senza guardare in faccia a nessuno. Non occorrono processi sommari,le cose vanno fatte bene fino in fondo. Ci costituiremo parte civile contro chi ha sbagliato perchè inquesta vicenda la parte lesa è proprio Lega Nord”. E per fugare ogni dubbio sui suoi rapporti conl’ormai ex capo Umberto Bossi, ha precisato: “Bossi lo conosco dal 1979 , per me resta un fratello maggiore”. Maroni ha anche preannunciato la presentazione di una proposta di legge per abrogare il rimborso elettorale ai partiti e l’elargizione alle associazioni di volontariato dei cento milioni di euro che i partiti devono ancora incassare come ultima tranche per l’ultima campagna elettorale. Prendendo infine spunto dallo slogan coniato per sostenere la candidatura a Sindaco di Zanetta “Il nostro futuro si chiama presente”,il “triumviro” Maroni ha dettato quattro regole per rilanciare laLega: i soldi che arrivano al partito vanno distribuiti alle sezioni; all’interno del partito si va avanti per meritocrazia e non per il nome che si porta; è necessario investire sui giovani. E per ultimo chi “rompe” deve essere estromesso dal partito. Anzi, per dirla alla lombarda, deve andare “fora di bal” . E la platea, sulle note del “Va’ pensiero” gli ha tributato l’ovazione finale”.

Carlo Panizza

Articolo di: domenica, 22 aprile 2012, 9:04 p.

Dal Territorio

Era di Maggiora una delle "madri" del movimento operaio

Era di Maggiora una delle "madri" del movimento operaio
MAGGIORA - Abigaille Zanetta era nata a Suno nel 1875, ma la sua famiglia, il papà Bartolomeo e la mamma Maddalena Marucco,  era originaria di Maggiora. E sempre a Maggiora  iniziò la sua carriera professionale come insegnante presso il locale Asilo Infantile. Attività questa che non l’avrebbe fatta assurgere agli onori della cronaca tanto da essere(...)

continua »

Altre notizie

^ Top