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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 17 marzo 2012, 11:42 m.

In difese delle donne

Anche a Borgomanero incontro per dire “No al femminicidio”.

BORGOMANERO – Organizzato dal Ciss (Consorzio intercomunale dei servizi socio assistenziali) si è svolto giovedì pomeriggio presso la sala conferenze della Casa di riposo “Fondazione Opera Pia Curti” un incontro sul tema “No al femminicidio”. “Negli ultimi mesi – ha ricordato in apertura il Presidente del Ciss Bruno Valloggia – si sono verificati a Novara e nei paesi limitrofi inquietanti episodi nei confronti di cinque donne: due sono state assassinate e altre tre la cui morte a distanza di mesi non ha ancora trovato una spiegazione. Ma sono molte di più le donne che ogni giorno continuano ad essere vittime di maltrattamenti fisici e psicologici. E queste violenze spesso vengono consumate tra le mura domestiche e hanno come testimoni i bambini ”. Hanno portato il loro contributo anche in termini di esperienza personale il Presidente dell’Associazione Liberazione e Speranza onlus di Novara Andrea Lebra, Raffaella Fusco, Ispettore Capo della Polizia di Stato presso la Questura di Novara e Chiara Settembri, operatrice del locale Sportello Pari Opportunità . Nel dibattito che è seguito sono intervenuti tra gli altri Francesca Cristina, responsabile dell’area adulti del Ciss che ha sottolineato l’importanza da parte dei cittadini di segnalare alle autorità competenti i possibili casi di violenza perché, ha evidenziato “è necessario svolgere soprattutto un’efficace azione preventiva”. L’Assessore comunale alle politiche sociali Maria Emilia Borgna ha infine posto un inquietante interrogativo: “Quante persone che si dicono cristiane sono responsabili di episodi di violenza? Occorre pertanto un forte richiamo e un’azione incisiva anche da parte della Chiesa”.

                                                                   Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 17 marzo 2012, 11:42 m.

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