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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 08 marzo 2011, 12:00 m.

In piazza per la salute dei propri reni

Parte oggi la campagna di prevenzione con la Nefrologia dell’Asl No e la Cri

BORGOMANERO - 7 marzo 2011. È il giorno in cui prende il via la campagna di prevenzione contro le malattie renali. Una postazione della Croce Rossa, con a bordo personale infermieristico e medico, sarà presente a Oleggio nel giorno di mercato dalle 9 alle 12 per effettuare una valutazione nefrologica accompagnata da un prelievo per l’analisi della funzione renale. Il tutto nasce grazie all’effettiva collaborazione della struttura di Nefrologia dell’AslNo – ospedale “Ss Trinità” di Borgomanero con la Croce Rossa Italiana, laboratorio analisi e associazione Pro neuropatici “Fiorenzo Alliata”. L’iniziativa, come precisa il direttore della struttura di Nefrologia Stefano Cusinato (nella foto), è una sorta di emanazione della “Giornata mondiale del rene” celebrata giovedì 10 marzo. «Saremo presenti anche ad Arona il giorno della festa della donna, ovvero martedì 8 marzo (domani), e a Borgomanero venerdì 11 marzo, sempre in mattinata dalle 9 alle 12, nelle aree dove si tiene il mercato settimanale - precisa Cusinato - Il nostro scopo è quello di informare e sensibilizzare i cittadini sui programmi di prevenzione delle malattie renali che spesso, essendo asintomatiche, comportano danni gravissimi nel corpo umano e, una volta manifesti, possono non dare modo di trovare una cura adeguata». La perdita totale della funzione renale porta alla dialisi, terapia in grado di allungare molto i tempi di sopravvivenza, oppure il trapianto. Quest’ultimo rappresenta la migliore terapia sostitutiva e consente di interrompere il legame con la dialisi. In Italia sono circa 5.000 i dializzati e più di 3.000 abitano in Piemonte. Sempre in questa regione, 3.300 sono coloro che si sono sottoposti a trapianto (17.000 a livello nazionale) di cui 115 sono stati sottoposti a trapianto da vivente rappresentando il 3,5 per cento sul totale dei trapiantati piemontesi. «Le liste di coloro che attendono un trapianto sono sempre molto lunghe - ammette Cusinato. - Solo in Piemonte sono 718 (7.096 a livello nazionale)». Ma cosa offre la struttura di Nefrologia? «Nella nostra struttura seguiamo circa 110 pazienti in emodialisi suddivisi nei centri di Borgomanero, Arona e Oleggio e 15 pazienti in dialisi peritoneale. Presso l’ambulatorio post trapianto renale sono seguiti 102 pazienti che hanno subito il trapianto di rene. Otto di loro lo hanno ricevuto da vivente, ovvero da un familiare, mentre in cinque hanno eseguito il trapianto prima di iniziare il trattamento di dialisi. A questi si aggiunge un altissimo numero di pazienti seguiti nell’ambulatorio di uremia che presentano una insufficienza renale di vario grado». Quanto è importante la prevenzione? «Il controllo periodico di pressione arteriosa, valori di glicemia, colesterolo e creatinemia assieme all’esame delle urine: semplici controlli che possono correggere in modo tempestivo i rischi legati alla malattie renali e cardiovascolari. A questo, ovviamente, sono da affiancarsi corretti stili di vita».

Luisa Paonessa

 

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Articolo di: lunedì, 07 marzo 2011, 11:36 m.
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