Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 30 dicembre 2011, 2:05 m.

Incendio Vinzio: ancora forte l'odore di bruciato

I titolari vogliono ripartire: "Abbiamo una volontà di ferro. Il fuoco non l'ha bruciata. Contattateci"

GRIGNASCO - Ancora ieri pomeriggio, giovedì 29 dicembre, era forte e intenso l'odore di bruciato che proveniva dai locali del mobilificio Fratelli Vinzio di via Peretti 71, a Grignasco, nel Novarese.

Struttura al centro di uno spaventoso incendio nella notte tra martedì e mercoledì scorsi. Un rogo che ha letteralmente distrutto i 1.500 metri quadrati dell'attività commerciale.
Un odore percepibile persino in auto, a finestrini abbassati, già poco prima della rotonda d'ingresso al paese della Bassa Valsesia.

Le fiamme hanno divorato il mobilificio in poco più di un'ora e mezza: tutto è andato distrutto, l'esposizione come anche i magazzini posti sul retro.
Sembra che il rogo si sia propagato dal magazzino posto sul retro, forse per un qualche problema a uno dei quadri elettrici, ma sulle cause dell'incendio sono ancora in corso le indagini degli inquirenti, che non escludono nessuna ipotesi.

Un'azienda storica, quella dei Fratelli Vinzio, attiva sin dal 1910 e di grande tradizione. Tutta la cittadinanza è vicina alla famiglia, conosciutissima e stimata a Grignasco: "grandi lavoratori e sempre impegnati nell'azienda".

L'intento dei titolari, Maurilia e Leonardo, è di ripartire quanto prima, non vogliono arrendersi. E lo hanno evidenziato a chiare lettere anche direttamente all'esterno del mobilificio, dove ieri erano in tanti a fare tappa per vedere il disastro fatto dal fuoco. Su una vetrina i cartelloni con la scritta: "Abbiamo una volontà di ferro. Il fuoco non l'ha bruciata. Contattateci" e poi i numeri di telefono. E ancora "...nonostante tutto, siamo ancora qui" e poi "Saremo subito da voi".

Notevoli, come già evidenziato mercoledì, i danni patiti, quantificabili in diversi milioni di euro.

Monica Curino

Articolo di: venerdì, 30 dicembre 2011, 2:05 m.
^ Top