Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 21 novembre 2017
Articolo di: sabato, 15 luglio 2017, 9:53 m.

La 69a Festa dell’Uva «si farà»

Consiglio comunale a Borgomanero

BORGOMANERO - «Nei giorni scorsi ho parlato al telefono con lamministratore delegato di LiolàVittorio Giulini e mercoledì della prossima settimana lo incontrerò per fare il punto della situazione»: lo ha riferito giovedì pomeriggio in apertura di Consiglio comunale il sindaco Sergio Bossi che sta seguendo da vicino la chiusura avvenuta qualche giorno fa dellimportante azienda di via Matteotti, prestigioso marchio del mondo della moda e del made in Italy costituita nel 1958 come Texae diventata Liolànel 1970. «La chiusura dello stabilimento produttivo locale ha detto Bossi è strettamente legato alletà anagrafica del suo titolare che non avendo eredi ha deciso di andare in pensione. Al telefono il dottor Giulini mi ha confermato i numerosi tentativi fatti, sinora senza esito, per trovare un acquirente. Gli ho anche esternato le preoccupazioni mie e quelle dellamministrazione comunale per il futuro dei 65 dipendenti. Mi ha in un certo rassicurato, spiegandomi che si tratta di personale altamente qualificato e che diversi di loro troveranno un ricollocamento in altre aziende operanti nel settore. Per gli altri verrà avviata la Naspi, la nuova assicurazione sociale per l’impiego: ai lavoratori per tre anni verrà cioè garantita un’indennità mensile di disoccupazione. Queste questioni e anche del futuro dello stabilimento di via Matteotti saranno oggetto dell’incontro di mercoledì». Sempre in aperura di seduta Bossi ha parlato dell’organizzazione della 69a Festa dell’Uva che, ha assicurato il primo cittadino, «si farà» nonostante tutte le problematiche che dovremo affrontare anche in tema di sicurezza. «Dopo quello che è successo a Torino – ha spiegato – le norme che regolano le manifestazioni pubbliche sono ancora più restrittive. La prossima settimana incontrerò il Prefetto di Novara per vedere il da farsi». Il Consiglio ha quindi nominato i componenti della Commissione per la formazione dei giudici popolari che sarà formata da Massimo Zanetta (maggioranza) e da Corrado Rossi (minoranza). Massimo Cerutti per la maggioranza e Piergiorgio Fornara per la minoranza saranno invece i consiglieri in seno alla Commissione consultiva per l’agricoltura e le foreste mentre Diego Vicario (maggioranza) e Manuel Cerutti (minoranza) faranno parte della Consulta dell’ambiente. E’ stato anche approvato l’assestamento di bilancio al termine di un breve dibattito caratterizzato da un botta e risposta tra l’assessore al Bilancio Ignazio Stefano Zanetta e Pierluigi Pastore che della città fu sindaco sino al 2007. Pastore ha criticato le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi da Zanetta secondo cui l’indebitamento del Comune sceso negli ultimi dieci anni da 27 milioni di euro a 16 sarebbe il risultato di risparmi e tagli alle spese. «La riduzione del debito – ha detto Pastore – l’hanno pagata i cittadini con l’aumento delle tasse». «L’indebitamento di 27 milioni – ha replicato Zanetta – lo abbiamo ereditato dieci anni fa. L’unico sistema per ridurre questo debito, costituito anche da 7 milioni per mutui contratti per la costruzione delle nuove scuole elementari e a fronte di una riduzione di 4 milioni annui di trasferimenti da parte dello Stato a cui abbiamo dovuto anche riversare 3,5 milioni di euro per sostenere il Fondo di solidarietà, è stato quello di aumentare le imposte e razionalizzare le spese. Altro non si poteva fare. In bilancio abbiamo anche accantonato 3 milioni di euro in attesa che venga definita la causa in essere con Unicredit sulla questione dei “derivati” che speriamo di non dover sborsare». 

Carlo Panizza 

Articolo di: sabato, 15 luglio 2017, 9:53 m.
youkata

Dal Territorio

Cucinare senza glutine: il corso a Borgomanero

Cucinare senza glutine: il corso a Borgomanero
BORGOMANERO - Secondo i dati ufficiali contenuti nel rapporto redatto dal Ministero della Salute, in Italia nel 2014 i celiaci erano 172.197, con un incremento di quasi ottomila unità rispetto al 2013 e addirittura di 23.500 rispetto al 2012. La celiachia è definita dalla scienza medica come una infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine(...)

continua »

Altre notizie

^ Top