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venerdì, 22 settembre 2017
Articolo di: giovedì, 04 ottobre 2012, 9:54 m.

La ex Bemberg di Gozzano visitata da possibili compratori

A metà ottobre il bando di vendita unitario del sito aziendale per 5,5 milioni di euro

GOZZANO - Aggiornamenti in Consiglio comunale martedì sera, sulla vendita di ex Bemberg. Il sindaco, Carla Biscuola, su richiesta del capogruppo di minoranza Elio Leonardi, ha confermato che, entro metà mese, è prevista l’uscita di un bando di vendita unitario del sito aziendale comprendente Bmi, FdG e Pasell Orta, che, insieme, riuniscono l’intero patrimonio comprendente beni immobiliari, macchinari, marchio e centrale termoelettrica. La decisione è stata presa dal Comitato dei creditori (di cui lo stesso Comune fa parte), vantando crediti rilevanti relativi al gettito Ici (dovuto dall’azienda per anni pregressi) non versato. «L’ammontare della cifra di vendita sarà di 5,5 milioni – ha detto Biscuola - Nell’ ipotesi che il bando non abbia esito positivo ne sarà realizzato un secondo entro gennaio». Leonardi ha chiesto, quindi, ragione (sulla base di notizie raccolte) della presenza delle Forze dell’Ordine all’interno dell’area. Il sindaco ha riferito come «sia avvenuto, la scorsa settimana, un sopralluogo effettuato da parte di persone interessate all’acquisto». L’ammontare che apparirà nel bando è stato fatto, come ha spiegato Biscuola, detraendo dall’intero valore dell’area l’importo della bonifica. Sul fronte sindacale, intanto, gli ormai ex dipendenti di Bmi sono impegnati in questi giorni in una serie di riunioni volte a comprendere la complessa evoluzione della vicenda che li vede interessati per quanto concerne la ripartizione dei crediti, la richiesta Tfr, caratteristiche e conseguenze del bando. Anche perché, stando a quanto è trapelato (sempre da fonti sindacali), il 9 ottobre è in programma un’udienza presso il Tribunale di Novara circa una richiesta che sarebbe stata avanzata da un grande gruppo bancario straniero che vanterebbe un grosso credito nei confronti di Bemberg. Per quanto riguarda le cause avviate sull’esposizione da amianto, Paolo Simonotti ha dichiarato che «dovrebbe essere emessa a giorni (6 ottobre) la sentenza da parte del Tribunale di Novara, mentre dal 16 ottobre avranno luogo le prime sentenze del Tribunale di Verbania. A Vercelli ci è stato riferito che la sentenza sarà tra un anno e sarà relativa a due lavoratori».

Maria Antonietta Trupia

Articolo di: giovedì, 04 ottobre 2012, 9:54 m.
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