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lunedì, 11 dicembre 2017
Articolo di: mercoledì, 30 maggio 2012, 5:03 p.

La Protezione Civile di Novara al lavoro a Mirandola

Partiti altri 12 volontari per l'emergenza terremoto: "Peggio che in Abruzzo"

GATTICO - Al coordinatore della Protezione Civile di Novara, Gianfranco Zanetta l'hanno detto subito: "Qui sembra peggio dell'Aquila". Perchè la terra continua a tremare, sotto un sole cocente che rende particolarmente faticoso ogni lavoro. Sono 25 in totole i volontari della Protezione Civile di Novara che si trovano attualmente in Emilia. 9 erano arrivati a San Giacomo di Mirandola ieri; oggi altri 12 li hanno raggiunti con un nuovo carico di aiuti: un ufficio mobile, un modulo servizi e una torre faro. "Sono partiti alle 4 di stamattina e appena arrivati si sono messi al lavoro, costruendo un nuovo campo da 45 tende - spiega Gianfranco Zanetta, che monitora la situazione dal Coordinamento Provinciale di Gattico - E' il prolungamento del campo che avevamo già costruito dieci giorni fa". Ora in totale la tendopoli ha posto per 500 ospiti, "noi li chiamiamo così, perchè sfollati è un termine che può ferire in quella situazione". Ci sono due cucine, tre uffici. 90 tende e servizi igienici raddoppiati. La situazione è ancora d'emergenza. Proprio davanti al campo preparato dalla Protezione Civile piemontese si trovano le macerie della Bbg, l'azienda meccanica che ieri è crollata uccidendo il titolare e due operai. Ancora troppo presto per dire quanto durerà l'impegno dei volontari novaresi. "I vari coordinamenti regionali faranno a turno per la gestione del campo, domenica sono già pronti a partire altri 25 volontari per garantire una settimana di lavoro".

Lucia Panagini

Articolo di: mercoledì, 30 maggio 2012, 5:03 p.
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