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mercoledì, 17 gennaio 2018
Articolo di: sabato, 26 maggio 2012, 7:29 p.

Ladro arrestato dopo 20 chilometri di inseguimento

Aveva tentato di rubare nella notte in due bar di Fontaneto e Vaprio d'Agogna

VAPRIO D'AGOGNA - E’ stato arrestato la notte scorsa, dopo un movimentato inseguimento per le strade della provincia un pregiudicato trentatreenne rumeno F.C., che assieme a due complici aveva preso d’assalto due bar, a Vaprio e a Fontaneto, allo scopo di razziare il denaro contenuto nelle slot machines. Tutto è cominciato quando al 112 è giunto l’allarme di un tentativo di furto in atto in Vaprio d’Agogna, grazie ad un cittadino svegliato all’improvviso dalle mazzate sferrate contro la vetrina del bar sottostante la propria abitazione. Acquisita la sommaria descrizione del grosso fuoristrada utilizzato dai malviventi, la Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Novara ha immediatamente diramato le ricerche a tutte le pattuglie in servizio nella provincia. Dopo meno di mezz'ora, un’analoga chiamata è pervenuta alla Centrale Operativa della Compagnia di Arona; diversa la località ma identica la scena. Ad essere preso di mira stavolta un bar di Fontaneto d’Agogna ed il mezzo utilizzato dai criminali è lo stesso. Anche in questa occasione, i delinquenti, disturbati dall’attivazione dell’allarme acustico, si sono allontanati in direzione di Borgomanero dove sono stati intercettati da un’autoradio della Tenenza che si è messa immediatamente al loro inseguimento.
Tallonati da vicino per circa 20 chilometri, i fuggitivi hanno cercato di seminare in tutti i modi gli inseguitori con repentini cambi di direzione, brusche frenate, improvvise accelerazioni. Tutto si è però rivelato inutile. La fuga si è conclusa nell’abitato di Vaprio d’Agogna dove i ladri, vista l’impossibilità di seminare i militari hanno abbandonato il mezzo per fuggire a piedi nei campi circostanti. Per riuscirci, però, hanno dovuto liberarsi dei carabinieri che, senza dare loro tregua, sono balzati fuori dall’auto per acciuffarli. Ne è nata una violenta colluttazione, nel corso della quale uno dei tre malvivente è stato immobilizzato ed arrestato. Un militare è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari dell’Ospedale Ss. Trinità per farsi medicare una ferita riportata nel corpo a corpo. Il fuoristrada, che era stato rubato alcuni giorni prima in provincia di Pavia, dopo i rilievi tecnici del caso è stato restituito all’incredulo proprietario. A bordo sono stati recuperati diversi arnesi da scasso e materiale ritenuto interessante per gli investigatori, nonché altra refurtiva (prevalentemente motoseghe ed attrezzi per taglialegna) la cui provenienza è in corso d’accertamento. Sono in corso le indagini finalizzate ad individuare i due complici. Il rumeno è stato tradotto in carcere, a disposizione del magistrato che coordina le indagini, per rispondere di tentato furto aggravato, ricettazione e violenza a pubblico ufficiale.

Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 26 maggio 2012, 7:29 p.

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