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venerdì, 15 dicembre 2017
Articolo di: mercoledì, 06 dicembre 2017, 9:38 m.

Le eccellenze del territorio in mostra a Cureggio

A "Motivo di vino" non solo i grandi vitigni ma anche i formaggi pluripremiati

CUREGGIO – Ottimo riscontro per la seconda edizione di “Motivo di vino”, la vetrina delle eccellenze vitivinicole dell’Alto Piemonte, organizzati nei giorni scorsi dalla Pro Loco di Cureggio. Nella cornice del Teatro San Rocco, 40 produttori hanno proposto e raccontato le loro “opere” ad oltre 200 appassionati ed esperti. Sotto i riflettori i grandi vini delle denominazioni “storiche” Gattinara, Ghemme, Boca, Fara, Sizzano, Bramaterra, Lessona, nonché delle denominazioni più recenti Colline Novaresi e Coste della Sesia. Ma anche i tanti prodotti gastronomici pluripremiati del territorio.

Spiegano gli organizzatori: «Per valorizzare ed esaltare il terroir Alto Piemonte abbiamo scelto di abbinare ai tanti vini di eccellenza e di territorio presenti, alcuni cibi di eccellenza sempre di tradizione. Così come in altre zone vinicole più famose, anche da noi deve crescere la consapevolezza che abbiamo un territorio e dei vini di pregio assoluto, spesso più conosciuti all’estero. Abbiamo visto un pubblico decisamente coinvolto, i visitatori hanno espresso notevole gradimento e un diffuso apprezzamento per lo spirito dell’iniziativa, per la piacevolezza della degustazione e per la scoperta di eccellenze dietro l’angolo».

Lo chef Gianluca Zanetta de “La Capuccina “ di Cureggio ha deliziato il pubblico presentando un piatto tipicissimo come il risotto con varianti inediti: formaggio di capra formaggio di capra, fiori essiccati e pepe rosa; con barbabietole e gorgonzola; con carbone vegetale, formaggio di capra e petali di rosa. Sempre per La Capuccina il casaro Aiman Riahi ha proposto i suoi formaggi di capra, tra cui il “Capriahi” stagionato 70 giorni, primo assoluto della sua categoria in concorsi nazionali, e il “Buba di capra alla vinaccia”. In libera degustazione anche il gorgonzola artigianale Mauro Vagadore, recentemente premiato a Cheese, e il salam d’la duja di Zanardi, selezionato da Savoini di Cureggio. Infine, nella patria dell’unico presidio Slow Food della provincia di Novara, non poteva mancare la cipolla bionda di Cureggio e Fontaneto.

l.pa.

 

Articolo di: mercoledì, 06 dicembre 2017, 9:38 m.
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