Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
sabato, 17 febbraio 2018
Articolo di: giovedì, 09 agosto 2012, 9:03 m.

L'ultimo saluto a Battista Poletti

Il funerale a Briga Novarese per il sopravvissuto a Mauthausen

BRIGA NOVARESE - Si sono svolti martedì pomeriggio nella Chiesa Parrocchiale di Briga Novarese i funerali di Battista Poletti , ex internato nei lager nazisti morto all’età di 92 anni. Insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine della Repubblica Italiana nel 2010 aveva ricevuto dalle mani dell’allora Prefetto di Novara Giuseppe Amelio, recentemente scomparso, un encomio solenne da parte del Capo dello Stato Giorgio Napolitano. Nella primavera del 1939 mentre era in procinto di sostenere gli esami per ottenere il diplomadi ragioniere ricevette la cartolina di precetto. Indossata la divisa militare fece la “Campagna di Russia” dopo l’8 settembre 1943 prima di essere internato nel campo di concentramento di Mauthausen. “Ogni giorno – questo il suo racconto – nel lager ci prendevano da parte dodici alla volta e volevano costringerci a fare il soldato per i nazisti e i fascisti. Mi rifiutai. Non so come ho fatto a portare a casa la pelle”. Dopola guerra intraprese l’attività di impresario edile sia in Italia che in Svizzera. La foto (di Panizza) che pubblichiamo venne scattata nel giugno del 2005 nell’aula consigliare del Municipio di Borgomanero in occasione della presentazione del libro di un ex internato borgomanerese, Carlo Barbaglia. All’incontro intervennero anche altri reduci dei campi di sterminio nazisti: tra di loro il giornalista Romolo Barisonzo e il novarese Rosario Muratore. Poletti lascia la moglie Renza e le figlie Margherita e Marisa.

Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 09 agosto 2012, 9:03 m.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top