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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 29 marzo 2012, 11:27 m.

Maxi sequestro di giochi pericolosi

L'indagine delle Fiamme Gialle era partita da Omegna

Sanzioni per oltre due milioni di euro e quasi due milioni e mezzo di articoli sequestrati, in particolare giocattoli, per un valore commerciale complessivo di poco meno di sei milioni di euro (per la precisione 5 milioni e 700mila euro).

E' il bilancio di un'operazione, coordinata dal Comando provinciale della Guardia di finanza di Verbania, che ha permesso di smantellare una vasta rete di vendita, gestita da cittadini cinesi.

I primi sequestri, riguardanti prodotti per bambini non in regola con le norme di sicurezza dell’UE, erano stati eseguiti dalla Tenenza di Omegna in alcuni negozi del capoluogo cusiano, gestiti soprattutto da cinesi.

L’indagine si era poi ampliata in tutta la provincia con altri sequestri di merce non regolamentare. Tutti i negozi interessati erano riforniti da un magazzino di Monza.

Individuato il punto di smistamento è venuta alla luce una rete commerciale operante, oltre che a Monza e Brianza e nel Vco, anche nelle province di Novara, Milano e Vercelli. Tra gli articoli sequestrati molte palline igroscopiche, già dichiarate pericolose perché una di queste aveva causato la morte per soffocamento di un bambino che l’aveva ingoiata giocando.

Oltre ai giocattoli sono stati sequestrati capi di moda contraffatti e prodotti elettrici dannosi per la salute. Venti le perquisizioni effettuate, 15 le persone denunciate a piede libero, 9 quelle segnalate per commercio di prodotti senza il marchio Ce. I prodotti con false griffe sequestrati sono 52.400, 498 mila quelli ritenuti pericolosi, un milione e 800 mila i giocattoli per un totale di 2 milioni e 400 mila.

Monica Curino

Articolo di: giovedì, 29 marzo 2012, 11:27 m.

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