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lunedì, 20 novembre 2017
Articolo di: domenica, 23 ottobre 2011, 3:16 p.

Mortale ad Arluno: la comunità di Prato Sesia sconvolta

Indagato per omicidio colposo chi ha causato il tamponamento

PRATO SESIA - E' sconvolta la comunità di Prato Sesia per la morte, improvvisa e crudele, di Sara e Maria Bordoni, sorelle rispettivamente di 16 e 21 anni, morte tragicamente nel tardo pomeriggio di venerdì 21 ottobre in un tamponamento lungo l'autostrada A4 Torino-Milano, nel territorio di Arluno, nel Milanese. Un tragico incidente stradale, che ha registrato il decesso di tre giovanissimi.

Le due giovani (molto conosciute a Prato, ma anche a Grignasco e a Serravalle Sesia), stavano dirigendosi a Milano per trascorrervi la serata ed erano a bordo di una Seicento, guidata da Simone Montegrandi, 20 anni, fidanzato della maggiore delle sorelle, di Maria. Un ragazzo, Simone, originario della Tunisia e adottato da piccolino da una famiglia di Sarre, Aosta, dove viveva appunto con papà Roberto, architetto e mamma Cristina, maestra. Tutti e tre sono rimasti intrappolati nella vettura, andata a fuoco a seguito del forte tamponamento e non sono, purtroppo, riusciti a trovare scampo. Sono morti carbonizzati.

L'incidente intorno alle 18. Montegrandi era alla guida dell'auto, stando a quanto ricostruito dalla Polizia stradale di Novara Est, praticamente fermo, quando alle sue spalle sarebbe giunta, sembrerebbe a grandissima velocità, un'altra vettura, una Grande Punto, che, parrebbe senza frenare, è andata a schiantarsi contro l'auto dei tre giovani. La Seicento sarebbe così finita contro altri due veicoli e due vetture, tra cui la Seicento, hanno preso fuoco. L'autista della Punto è riuscito a uscire dal veicolo e a mettersi in salvo. Così, purtroppo, non è accaduto con Sara, Maria e Simone, che sono rimasti letteralmente intrappolati. Le due ragazze, tra l'altro, come erano solite fare, avevano chiamato solo una manciata di minuti prima i genitori, assicurando come tutto stava andando bene.

Poco dopo, inatteso, il terribile tamponamento. Sul posto, come anticipato, la Polstrada di Novara Est, che si occupa dell'intera arteria autostradale. Il tratto interessato dal sinistro è rimasto chiuso per cinque ore.

L'uomo alla guida della vettura che ha causato il grave incidente, un cinquantenne di Milano, è indagato per omicidio colposo. I relativi atti sono alla Procura di Milano. In ospedale è stato sottoposto a una serie di esami, per accertare se, per caso, si trovasse alla guida sotto effetto di stupefacenti, farmaci o alcol.


Prato Sesia è un paese sotto shock, grande il via vai nella casa di via Arienta, dove Maria e Sara abitavano, per portare vicinanza e sostegno a mamma Rosa, che ha appreso dell'incidente venerdì sera intorno alle 22 appena rientrata dal lavoro da Cavallirio, e a papà Vincenzo. In casa, famigliari (la zia paterna Silvana è giunta da Grignasco per stare accanto al fratello e alla cognata), amici, conoscenti, tutti stretti intorno a un grande dolore, per la perdita di due ragazze solari, attive, responsabili e da sempre impegnate in attività anche di volontariato.

Maria, la maggiore, lavorava alle panetterie Grandotti, adesso a Serravalle Sesia, in passato anche nella sede di Grignasco. Sara era spesso presente alle attività della locale Pro Loco, dove accompagnava la cugina Valentina. "Era sempre carica di grande entusiasmo", ricordano in paese. Poi la scorsa estate un'esperienza che l'aveva molto colpita. Aveva preso parte alla Giornata mondiale della Gioventù con un gruppo di ragazzi di Arona. Un'esperienza che l'aveva entusiasmata e di cui aveva condiviso moltissime fotografie sul suo profilo Facebook.

Pochi in paese riescono a parlare, per due morti inimmaginabili sino a poco tempo prima. "E' qualcosa di incomprensibile - commenta qualcuno a bassa voce - Erano ragazze molto responsabili e così era anche il fidanzato di Maria. Non hanno neppure colpa di quanto successo. Non correvano, erano fermi sulla propria auto. E' terribile quanto è accaduto".

In una prossima riunione della Giunta comunale si deciderà per il lutto cittadino, per ricordare due sorelle molto impegnate nella comunità. Il primo cittadino Luca Manuelli ne parlerà proprio lunedì sera in Giunta: saranno discussi i provvedimenti da adottare. Ancora da fissare la data dei funerali, che saranno celebrati dal parroco, don Mario Vanini.

Maria e Sara lasciano oltre a mamma Rosa e a papà Vincenzo, la sorella maggiore Domenica, 22 anni, che vive a Gattinara, dove c'è anche il nipotino Daniel, quasi un figlio per Maria, più piccola di un anno di Domenica.

Monica Curino

Articolo di: domenica, 23 ottobre 2011, 3:16 p.
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