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giovedì, 14 dicembre 2017
Articolo di: mercoledì, 21 marzo 2012, 1:32 p.

Nuova tranche di "Borgo Pulito": quattro arresti in un'operazione anti-usura

L'indagine tra Piemonte e Lombardia: un arresto a Gozzano

ARONA - E' definibile come un "Borgo Pulito 2", come una seconda tranche dell'indagine che nell'estate dello scorso anno portò all'arresto di 18 persone nella zona dell'Aronese (e per la quale è già in corso nelle aule di giustizia l'udienza preliminare). Questa volta gli arresti sono quattro, tra Novarese e Lombardia.

 Si tratta di una nuova operazione anti-usura, ancora compiuta dai Carabinieri del Nucleo Operativo di Arona, in collaborazione con i colleghi del Reparto operativo del comando provinciale di Novara. Nella giornata di martedì 20 marzo i militari hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica di Busto Arsizio (Varese) nei confronti di Giuseppe Drago, 63 anni, originario di Catania ma residente a Busto (dove è stato fermato), Antonino Fazio, 69 anni, nativo di Messina e residente a Gozzano, nel Novarese, di Sebastiano Patti, 54 anni, di Alcamo (Torino) e residente a Cassano Magnago, dove è stato localizzato e Federico Emanuele, 27 anni, di Gela, residente a Busto Arsizio (il provvedimento gli è stato notificato in carcere a San Vittore, dove già è detenuto per un'altra causa).

 Tutti sono reputati dagli inquirenti come responsabili dei reati di usura ed estorsione aggravata, continuata e in concorso, a danno di medi e piccoli imprenditori del Novarese, operanti nel settore edilizio e commerciale.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica di Busto, Raffaella Zappatini, come anticipato, fa parte dell'indagine già avviata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Arona denominata "Borgo Pulito".

 Un giro di usura ramificato, dunque, che ha interessato Lombardia, il Borgomanerese e l'Aronese.

La complessa attività investigativa, condotta su pedinamenti, appostamenti, intercettazioni telefoniche, non è conclusa. Si attendono, infatti, ulteriori sviluppi.

Monica Curino

 

Articolo di: mercoledì, 21 marzo 2012, 1:32 p.
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