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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 07 giugno 2012, 11:30 m.

Officina 32 Emanuele Cerutti - Sel interviene nel dibattito post-elettorale

Borgomanero: a due giorni dal primo consiglio, ancora niente accordo per il presidente

BORGOMANERO - Quando mancano solo due giorni alla riunione del nuovo Consiglio comunale (convocato per sabato mattina alle 9.30), non è stato ancora raggiunto un accordo sul nome del presidente del Consiglio stesso. Sulla carta i candidati restano due: Diego Vicario, 27 anni, consigliere uscente e già presidente del “Lascito Carlo e Vincenzo Tornielli” sostenuto dal Pdl partito nel quale si riconosce Anna Tinivella, riconfermata sindaco della città con il 56,66 per cento dei consensi; e Francesco “Chicco” Valsesia, 40 anni di professione avvocato, appoggiato dalla lista civica “Il Borgo” capeggiata dal neo vicesindaco Sergio Bossi, diventata la prima forza politica locale. E' probabile che una soluzione verrà trovata entro questa sera con la “mediazione” del sindaco, rientrato in città da poche ore, dopo una visita istituzionale a Digne Les Bains, località francese da alcuni anni gemellata con Borgomanero. Continua invece la battaglia senza esclusione di colpi nel centrosinistra tra il Pd sempre più diviso al suo interno e la lista “Per Borgomanero Pastore” che - assieme a “Officina 32 Emanuele Cerutti - Sinistra, ecologia, libertà” e a “Italia dei valori” - avevano sostenuto la candidatura a sindaco di Pierluigi Pastore. In Consiglio comunale il Pd avrà due rappresentanti, Hassan Pagano e Margherita Brigonzi mentre “Per Borgomanero Pastore” sarà rappresentata oltre che da Pastore anche da Gianni Barcellini. Quest'ultimo nelle scorse settimane è stato protagonista di un vivace dibattito a distanza con la senatrice del Pd Franca Biondelli caratterizzato da un reciproco scambio di accuse in merito alla sconfitta elettorale. Esclusa da Palazzo Tornielli, la lista “Officina 32 Emanuele Cerutti - Sinistra, ecologia, libertà” interviene nella discussione invitando tutti “ad andare oltre”. “Le polemiche che si sono accese dopo la sconfitta elettorale del centrosinistra - si legge in un comunicato - sono la spiegazione più chiara del perché di una sconfitta. Davvero non ci interessa intervenire in un dibattito vecchio, scadente e scaduto, che di politico, nel senso autentico del termine, non ha nulla e che rende così evidente la necessità di cambiare aria, facce, spartito e interpreti. Ci interessa invece guardare avanti e andare oltre. Anche se non entriamo in Consiglio comunale, giudichiamo quello ottenuto dalla nostra lista un risultato importante e molto significativo il fatto che il nostro capolista Emanuele Cerutti sia risultato il più votato fra tutti i candidati del centrosinistra a conferma della necessità di aria nuova che si avvertiva e si avverte. La nostra lista resta in piedi come luogo di costruzione di un radicamento territoriale che significa risolvere nel locale questioni poste dalla realtà globale, quali legalità e democrazia, precarietà e qualità del lavoro, politiche dell'ambiente, sostenibilità, energie rinnovabili, uso del territorio e sua riqualificazione, salute e qualità della vita. Restiamo in piedi per favorire la partecipazione attiva, consapevole, informata e formativa dei cittadini, come veicolo fondamentale di
una politica nuova”.

Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 07 giugno 2012, 11:30 m.
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