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mercoledì, 20 settembre 2017
Articolo di: lunedì, 18 giugno 2012, 11:13 m.

Omegna: "guerra" sulla bandiera della pace

Scintille in Consiglio Comunale. E ora l'invio dell'odg a Prefettura e Quirinale?

OMEGNA - Divisi “sotto” la bandiera. Sono i componenti del Consiglio comunale che, sabato 9 giugno in occasione della seconda seduta, hanno discusso accanitamente sull'esposizione della bandiera della Pace dai balconi del Municipio. Un argomento che stuzzicava gli appetiti politici della sinistra da tempo e che si era ripresentato in occasione delle ultime elezioni comunali. “Adesso che abbiamo vinto noi, chissà se rimetteranno la bandiera della pace?” dicevano alcuni simpatizzanti e tesserati della Sinistra cittadina lunedì 7 maggio, quando si festeggiava il trionfo di Maria Adelaide Mellano. Cinque anni prima, nel 2007, la Giunta comunale guidata da Antonio Quaretta si era detta contraria all'esposizione del vessillo multicolore perché ritenuto “non rappresentativo del valore di Pace ma di una chiara posizione politica”. Quindi l'aveva tolta e ritirata in un armadio in sala Giunta “anche perché era un po' malconcia” come si è poi appreso dal consigliere della Lega Nord Stefano Strada proprio nella seduta di Consiglio di sabato, quando sono iniziati gli scambi di opinione tra i consiglieri, rappresentati con ben due odg (uno proposto dalla maggioranza, l'altro dalla minoranza). Motivazioni storiche stavano alla base degli interventi della maggioranza, esposti da Alyosha Mattella della Federazione dei Comunisti e da Rosarita Varallo, capogruppo del Partito Democratico, come pure quelli espressi da Strada, da Giulio Lapidari e Giorgio Spadaccini del Partito delle Libertà. Nessuna possibilità di incontro, però, sulla bandiera multicolore. Quindi, come prevedibile, la maggioranza votando ha promosso l'esposizione del vessillo dal Municipio. Non sarà la vecchia bandiera, ma una nuova donata dai presidenti di quartiere al sindaco Mellano. Dalla minoranza è però giunta un'ulteriore richiesta di “legittimità” per l' esposizione; Giulio Lapidari ha chiesto che i due odg approvati in Consiglio vengano inviati alla Prefettura del Vco e alla presidenza della Repubblica. Si aprirà forse una nuova discussione sull'argomento.

Luisa Paonessa

Articolo di: lunedì, 18 giugno 2012, 11:13 m.
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