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mercoledì, 17 gennaio 2018
Articolo di: giovedì, 02 agosto 2012, 10:17 m.

Parco del Ticino fino al borgomanerese?

Lo propone il progetto Mab. Ma Coldiretti non vuole correre

Il Parco del Ticino fino ad Agrate Conturbia, Barengo o Ghemme? Non è un errore geografico, ma l'ipotesi avanzata dal progetto Mab "Uomo e Biosfera", che mira ad estendere il comprensorio del Parco ad un più ampio territorio, arrivando a comprendere anche i Comuni delle Colline Novaresi. Nei fatti sarebbero così aggiunti parecchi paesi del borgomanerese (Agrate Conturbia, Barengo, Bogogno, Cavaglietto, Cavaglio d'Agogna, Cressa, Cureggio, Divignano, Fontaneto d'Agogna, Gattico, Suno, Vaprio d'Agogna) e anche della Bassa Sesia (Briona, Fara Novarese, Ghemme, Romagnano Sesia, Sizzano). In totale 37 Comuni nelle due Province di Novara e Vco: questi territori sarebbero inseriti all'interno della cosiddetta "Riserva della Biosfera", con la classificazione di "transition aeras", ovvero zone di transizione esterne. Gli obiettivi sibi la valorizzazione del sistema produttivo locale, la promozione del territorio e la valorizzazione del patrimonio enogastronomico, culturale e ambientale. Un'idea che però lascia qualche perplessità a Coldiretti, che he incontrato l'Ente Parco del Ticino per confrontarsi sul tema di recente: "Preferiamo approfondire la cosa, senza preconcetti ma senza voler firmare un “via libera” in bianco - dice il direttore di Coldiretti Novara Vco Gian Carlo Ramella - In particolare, siamo sicuri che la bontà del “progetto Mab” sia condizionata alla stesura dei relativi protocolli d’intesa, in cui va coinvolto il mondo agricolo come soggetto attivo. Solo dopo sarà possibile, a nostro avviso, formulare una valutazione serena e oggettiva. Nel frattempo, non mancherà da parte nostra la disponibilità al confronto e l’impegno per approfondirne le complesse articolazioni. Invitiamo perciò i comuni coinvolti ad un confronto con le imprese agricole e chi le rappresenta”. 

Lucia Panagini

Articolo di: giovedì, 02 agosto 2012, 10:17 m.

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