Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 28 aprile 2012, 5:28 p.

Prosegue il progetto “Cura” a Domodossola, Omegna e Verbania

Si ampliano i servizi gratuiti per l’incontro di domanda e offerta di assistenza familiare

VERBANIA – Il progetto “Cura” (collaborazione unitaria rete assistenza familiare) è un’iniziativa di durata biennale, che s’incentra sull’apertura presso i tre centri per l’impiego della Provincia del Verbano Cusio Ossola di sportelli per facilitare l’incontro tra domanda e offerta in materia di assistenza familiare, gestiti dalla cooperativa Anteo.

Rivolgendosi a questi sportelli le famiglie possono essere messe in contatto con assistenti famigliari rispondenti alle proprie esigenze, per gli assistenti familiari vi è l’opportunità di essere inseriti in una banca dati provinciale, da cui attingono i centri per l’impiego a fronte della richiesta di queste figure professionali.

Oltre a questa attività di incrocio tra domanda-offerta, presso gli sportelli è possibile: incontrare professionisti dei patronati Acli e Uil a cui rivolgere domande circa i contratti di lavoro, i costi ‘per mettere in regola’, le modalità per ottenere permessi di soggiorno, i contributi economici per le famiglie; richiedere ‘supplenze’ quando la propria assistente è in ferie o in situazioni di emergenza;

reperire informazioni per chi è in cerca di impiego o opportunità formative in questo ambito; richiedere l’intervento di un operatore socio sanitario per sostenere famiglie ed assistenti famigliari nel momento della conoscenza o quando si presentano difficoltà.

“Da settembre ad oggi – spiega l’assessore provinciale al Lavoro Francomaria Franzi – si sono rivolte a questi nostri sportelli 60 famiglie e 500 persone in cerca di occupazione. L’obiettivo è contribuire alla soluzione dei problemi che insorgono quando disabilità e malattia richiedono l’intervento di una persona che con competenza professionale e dedizione si prenda cura di chi, nella propria casa, necessità di aiuto e presenza continuativa. Il servizio è stato implementato soprattutto dal punto di vista della consulenza legale e contrattuale perché abbiamo riscontrato quanto questo fosse un punto complesso, di difficile gestione da parte delle famiglie. I numeri degli accessi a questi sportelli, sostenuti dal Fondo Sociale Europeo, confermano come il progetto “Cura” stia dando risposta a un’effettiva necessità, sempre più avvertita nel nostro territorio come nel resto del paese, a fronte dell’allungarsi delle aspettative medie di vita e con anziani per i quali – per ragioni diverse – si preferisce un’assistenza domiciliare piuttosto che il ricovero presso residenze protette”.

Redazione online 

Articolo di: sabato, 28 aprile 2012, 5:28 p.
^ Top