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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 03 agosto 2012, 10:15 m.

Quando in Valsesia c'era un super-vulcano

A Maggiora giovedì 9 agosto si svelano segreti che hanno 280 milioni di anni

MAGGIORA - Nel cuore della Alpi occidentali, tra Valsesia e Valsessera, si trova il fossile di un supervulcano. Il merito della scoperta va a Silvano Sinigoi, dell’Università di Trieste, e a James Quick, della Southernì Methodist University di Dallas che, da oltre trent’anni, studiano la geologia di parte della Valsesia e della Valsessera. La storia ha inizio circa 300 milioni di anni fa quando sulla Terra esisteva un unico enorme continente costellato da numerosi vulcani attivi. Circa 280 milioni di anni fa, dopo quasi dieci milioni di anni di eventi eruttivi, in quella che oggi è la Valsesia, è avvenuta la catastrofe: una super-eruzione ha fatto collassare l’area vulcanica formando una voragine di almeno 15 chilometri di diametro: il supervulcano. In poco tempo sono stati scagliati in aria più di 500 km3 di materiale piroclastico, nubi ardenti e ceneri, modificando il paesaggio e condizionando il clima. Circa 100 milioni di anni fa, l’Africa si staccò dal Sudamerica iniziando la sua deriva, andando successivamente a collidere con l’Europa ed originare così le nostre montagne (Orogenesi Alpina). Circa 30 milioni di anni di anni fa, nell’area che comprende la Valsesia, la spinta dell’Africa causò il ripiegamento dell’intera crosta terrestre, spingendola verso l’alto e facendo risalire le sue parti più profonde (in corrispondenza della linea Insubrica) con tutto il sistema di alimentazione del supervulcano, ormai fossile. Grazie a questo processo, oggi possiamo osservare direttamente quello che succedeva nella crosta terrestre sotto al vulcano fino a una profondità di circa 25 chilometri: lo si vede percorrendo la valle, lungo il Sesia, da Balmuccia fino a Prato Sesia. E’ una situazione unica al mondo. Continuare a studiare le rocce che fanno parte del complesso vulcanico fossile della Valsesia e Valsessera consentirà di migliorare la comprensione dei sistemi magmatici con evidenti benefici per il monitoraggio dei vulcani attivi. A parlare compiutamente del vulcano sarà giovedì 9 agosto lo stesso professor Sinigoi in un incontro che si terrà alle ore 21 nella sala conferenze della Biblioteca di Maggiora promosso in collaborazione con il Comune.


Carlo Panizza

Articolo di: venerdì, 03 agosto 2012, 10:15 m.
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