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venerdì, 15 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 17 maggio 2012, 8:39 p.

Quarto arresto per la vicenda Giacomini

Indagato anche il senatore Montani

ORTA - L'inchiesta che domenica scorsa 13 maggio ha portato all'arresto di Corrado ed Elena Giacomini, imprenditori del Novarese e titolari dell'omonima rubinetteria di S. Maurizio d'Opaglio, continua ad ampliarsi, raggiungendo, come visto nei giorni scorsi, rilevanza anche nazionale.Dopo l'arresto di Jelmoni, già coinvolto nel crac Parmalat, dopo che è finito indagato anche il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Zoppini, che ha subito lasciato il suo incarico, le ultime notizie parlano di un nuovo arresto, il quarto, e di un altro indagato nell'ambito della politica. 

Come riporta l'Ansa, "il senatore Enrico Montani (Lega Nord) è indagato dalla Procura della Repubblica di Verbania con le accuse di corruzione aggravata nell'inchiesta che ha portato all'arresto dell'imprenditore Corrado Giacomini. A Montani è stato notificato un decreto di perquisizione dalla Guardia di Finanza, che ha perquisito i suoi uffici a Verbania. L'ipotesi d'accusa attiene a una presunta promessa o dazione di una somma di denaro o altre utilità da parte di Giacomini".

La Lega Nord Piemonte sostiene e porta solidarietà al suo rappresentante. "Sono amareggiato - rileva il presidente del Gruppo regionale, Mario Carossa - per le accuse mosse a Montani. Non va messo alla gogna chi lavora per la gente, solamente perché analizza e prova a discutere di opportunità che possono creare lavoro per il proprio territorio (stando a quanto emerge dalle dichiarazioni rilasciate dal senatore a diversi organi di stampa, Giacomini voleva aprire un'azienda per la produzione di caldaie a idrogeno che avrebbe dato lavoro a 500 persone e avrebbe chiesto a Montani di lavorare a una legge che prevedesse sgravi e agevolazioni come quelli già esistenti per i pannelli solari, un impegno dunque per l'occupazione del territorio, ndr). La magistratura - conclude Carossa - deve ora fare il proprio compito. Son sicuro che tutto sarà chiarito".

"Ho incontrato il senatore Montani che mi ha assicurato l’assoluta trasparenza dei suoi rapporti con la ditta Giacomini". E' il commento del sindaco di Verbania, Marco Zacchera (Montani è anche assessore al Turismo in Comune, ndr) - Ho profondo rispetto per il lavoro della magistratura. Sono certo che le indagini confermeranno l’estraneità di Montani alla vicenda. Confermo pertanto la fiducia all’assessore Montani, sottolineando il positivo lavoro che sta svolgendo a favore della nostra città".

Intanto, nella mattinata di oggi, giovedì 17 maggio, come anticipato, il quarto arresto. I Carabinieri di Arona hanno tratto in arresto un ragioniere dell'Aronese, ex dipendente del gruppo Giacomini, che adesso ha un'attività di consulente.

Monica Curino

Articolo di: giovedì, 17 maggio 2012, 8:39 p.
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