Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 14 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 07 settembre 2012, 6:39 p.

Ricordato l'eccidio dei partigiani in località Talunit

Fu il primo del settembre nero del 1944, che costò la vita a dieci persone nel borgomanerese

BORGOMANERO – Sono stati ricordati nel pomeriggio di sabato 1 settembre in località Talunit (Cascina Fontana) i partigiani che vennero uccisi il 3 settembre 1944 mentre rientravano dalla frazione di Santa Cristina dove avevano partecipato ai funerali del partigiano Cesare Goi detto “Lavur”. Nell’agguato teso dai fascisti caddero Gaudenzio Pizio detto “Greta” di Fontaneto d’Agogna e i fratelli Mario Rinaldi “Athos”e Vittorio Rinaldi, “Aramis” di Carpignano Sesia. Riuscirono a salvarsi Bartolomeo Colombo detto John, futuro Sindaco di Fontaneto d’Agogna, Giovanni Cantonia di Cavaglio d’Agogna, Pietro Maiocchi, nome di battaglia “Massicio I” . La cerimonia promossa dall’Anpi di Fontaneto d’Agogna presieduta da Alfio Angelini si è svolta di fronte al cippo che ricorda l’eccidio. Alla commemorazione sono intervenuti tra gli altri i Sindaci di Fontaneto d’Agogna Adriano Fontaneto, di Cavaglio Fabrizio Regalli,, di Bogogno Andrea Guiglielmetti, di Castelletto sopra Ticino Matteo Besozzi, il presidente del Consiglio comunale di Borgomanero Diego Vicario e l’assessore comunale di Cureggio Marco Fontana. Hanno preso la parola Pippo Platinetti, “testimone” dell’eccidio e il professor Alessandro Orsi. Durante la cerimonia sono stati ricordati anche altri caduti nella zona in quel terribile settembre di 68 anni fa’: l’industriale Alberto Saini di Cressa, i civili Giuseppe Gioria ed Ermanno Mattioli di Veruno, Ulderico Broggio di Castelletto sopra Ticino e il giovanissimo partigiano Pietro Fattoretto di Bogogno, tutti uccisi sulla strada che da Cressa porta a Bogogno. In quei giorni perse la vita Pieve di Teco in Liguria anche un altro partigiano originario della frazione di Santa Cristina, Oreste Medina. La commemorazione aperta con la benedizione del cippo da parte del parroco di Fontaneto don Simone Dall’Ara si è conclusa con il concerto del Coro “Pizio Greta” (nella foto).

Carlo Panizza

Articolo di: venerdì, 07 settembre 2012, 6:39 p.
^ Top