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mercoledì, 17 gennaio 2018
Articolo di: giovedì, 20 ottobre 2011, 1:36 p.

Rimpatriato dall'Ufficio immigrazione della Questura pregiudicato albanese

In passato era stato condannato per tentato omicidio

BORGOMANERO - Un albanese, classe 1956, C.B. le sue iniziali, pericoloso pregiudicato presente nel territorio del Novarese, è stato rimpatriato ieri, mercoledì 19 ottobre, con l'aereo. E' il frutto di un attento monitoraggio avviato dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Novara, in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, sui cittadini extracomunitari pericolosi per l’ordine e la sicurezza: soggetti pregiudicati o gravati di precedenti di polizia che, abilmente, riescono a evitare di incappare negli ordinari controlli del territorio.

Nell’ambito di questa attività, fortemente voluta dal Questore Giovanni Sarlo, la Sezione Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione ha notato che C.B., destinatario di un pregresso provvedimento di revoca del permesso di soggiorno, stava per terminare gli obblighi cui era sottoposto a seguito di una pesante condanna per tentato omicidio.

Nel 2005, infatti, era salito alle ribalte delle cronache locali per aver sparato alcuni colpi di arma da fuoco a un connazionale in un bar di Borgomanero. Per quel fatto, C.B. era stato arrestato dai Carabinieri di Borgomanero e ieri è stato espulso con accompagnamento alla frontiera dall’Ufficio Immigrazione della Questura. La vittima dell’agguato, miracolosamente, se la cavò con alcune lesioni. Per il giudice di primo grado e per la corte d’Appello non ci furono dubbi nel qualificare il reato come tentato omicidio a causa della capacità offensiva dell’arma, una pistola, e della ravvicinata distanza dalla vittima, pochi metri, che caratterizzavano un fatto di sangue così allarmante.

Il gravissimo delitto e la notevole pericolosità sociale di C.B. hanno determinato, all'epoca, la revoca, da parte dell’Ufficio Immigrazione, del permesso di soggiorno, di cui, allora, era titolare. Rimase sul territorio per scontare la pena legata al reato, perpetrato sei anni fa.

L’Ufficio Immigrazione della Questura, diretto dal Commissario Capo Guglielmo Battisti, nell’ambito di un consolidato rapporto di proficua collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, ha segnalato così ai militari di Borgomanero la presenza, in quel centro, di C.B., evidenziandone l’irregolarità sul territorio nazionale. I militari di Borgomanero sono così riusciti, celermente, a rintracciare C.B., ponendolo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’attività di rito in ordine all’espulsione.

Monica Curino

Articolo di: giovedì, 20 ottobre 2011, 1:36 p.

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