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lunedì, 18 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 19 marzo 2011, 10:31 m.

Sampa: abituati a precorrere i tempi

L’azienda di Cavallirio pioniera nel settore della materie plastiche

CAVALLIRIO - All’ingresso dell’azienda, nell’androne, fa bella mostra una pressa con ben stampigliata la data del 1937. Ben due anni prima della fondazione ufficiale della società, datata settembre 1939. La storia e la caratteristica fondamentale della “Sampa” di Cavallirio è ben simboleggiata dal macchinario esposto (che stampava un “beviuovo”), quella di essere un’azienda abituata a precorrere i tempi. Quando nel 1939, (ma già da qualche anno si stava sperimentando), sulla base di precedenti separate esperienze nel campo specifico, il Commendator Ernesto Poldi e l’Ingegner Michelangelo Rehspringer fondarono a Grignasco la ditta che si occupava di stampaggio dei materiali plastici, il settore in Italia era quasi sconosciuto. Giuseppe Pironi, procuratore dell’azienda, lo evidenza: «in quegli anni  la Gran Bretagna era all’avanguardia nel settore e si doveva far riferimento a quelle esperienze lavorative. Erano gli anni della bakelite, la prima resina termoindurente ottenuta facendo reagire fenolo e formaldeide e caricata con farina di legno. Le altre resine termoindurenti (ureiche e melamminiche ) arrivarono nel dopoguerra». Lo scoppio della Seconda Guerra mondiale crea non pochi problemi all’attività. Nel 1943 il precipitare degli eventi bellici costringe lo stabilimento di Grignasco a sospendere completamente la propria attività. Le otto presse idrauliche, con potenze variabili da 15 a 100 t., che ne formavano il settore produttivo, dopo soli quattro anni di lavoro si devono fermare, lasciando i 40 dipendenti senza lavoro. Maria Lia Poldi, figlia del fondatore e attuale amministratore delegato, racconta un aneddoto in proposito. «Mio padre in quegli anni di sosta forzata dell’attività produttiva, trasformò lo stabilimento in azienda agricola, portandovi delle vacche per fornire il latte ai dipendenti». La signora Poldi ha conosciuto tutti gli aspetti della lavorazione in fabbrica. «Sono entrata in azienda a 19 anni. Mio padre ha voluto che iniziassi a lavorare alle presse perché sosteneva che non si può condurre un’azienda se non si conoscono tutte le fasi della lavorazione. Svolgevo il lavoro da operaia e in più mi occupavo dell’attività di ufficio». Il dopoguerra vede un rapido sviluppo dell’attività produttiva tanto che nel 1956 la Sampa si trasferisce a Borgomanero in uno stabilimento più ampio, più adatto alle nuove esigenze aziendali. Negli anni Sessanta e Settanta l’azienda realizza con la melamina, chiamata anche porcellana organica, per noti architetti e designer, diversi oggetti significativi, ad oggi esposti anche al Moma, il museo d’arte moderna di New York e al Centre “Pompidou” di Parigi. Tra i tanti citiamo il calendario firmato da celebre designer Enzo Mari (nato a Novara nel 1932 n.d.r.) e altri suoi progetti. Tante anche le realizzazioni di creazioni di altri famosi designers come Bruno Munari o Ettore Sottsass. Nel 2005 un nuovo trasferimento, nella sede attuale di Cavallirio. Spiega  Pironi: «Negli anni, sono diminuite alcune lavorazioni come ad esempio quella dello stovigliame in melamina. L’attività produttiva di Sampa oggi coinvolge settori applicativi sempre più diversificati, dal comparto meccanico, alla grande industria auto-motociclistica, a quello, idraulico, fino al design. Il prodotto per cui attualmente l’azienda si contraddistingue è la cassetta ad incasso componibile, parte importante dell’impiantistica idraulica. «La cassetta d’ispezione componibile “Sampa”, per impianti a collettori, rappresenta l’ultima novità in questo settore. Tra le sue caratteristiche principali: universalità, praticità, completezza, personalizzazione e minimo ingombro nel trasporto». Il futuro è sempre più proiettato verso nuovi traguardi produttivi con una linea di azione ben precisa, come illustra  Pironi nel concludere la sua esposizione. «L’aggiornamento continuo in merito ai nuovi materiali, come gli articoli stampati in bi-componente, la relativa progettazione e costruzione degli stampi necessari e le alte prestazioni del nostro  parco presse, in grado di stampare pezzi di varie dimensioni e materiali, determinano da sempre la flessibilità e l’autonomia. Oggi siamo un’azienda che, su richiesta del cliente, studia, progetta e realizza quanto richiesto, forte della sua struttura e della sua esperienza».

 

La scheda

Fondata nel 1939 a Grignasco con il preciso obiettivo di stampare manufatti in materiale plastico, Sampa ha vissuto tutta l’evoluzione di queste tecnologie. Nel 1956 si è trasferita a Borgomanero e nel 2005 a Cavallirio.

Sampa è oggi un’azienda che, su richiesta del cliente, studia, progetta e realizza quanto richiesto, forte della sua struttura.

La sua produzione si divide in quattro reparti: “Progettazione e realizzazione stampi”, “Termoindurenti”, “Termoplastici”, “Casalinghi”.

Massimo Delzoppo

 

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Articolo di: sabato, 19 marzo 2011, 10:31 m.

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