Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
sabato, 24 febbraio 2018
Articolo di: venerdì, 17 giugno 2011, 12:00 m.

Scuderia Platini, vent’anni di successi

Compleanno con super regalo: la Kawasaki Ninja 250 R in pole

CRESSA - La Scuderia Platini di Cressa, dove vengono preparate le moto Kawasaki da competizione che sfrecciano sulle piste di tutto il mondo, ha festeggiato il 20° compleanno. Venne fondata nel 1991 da Pierangelo Platini, che giovedì 2 giugno ha invitato giornalisti e amici a un incontro per ricordare la ventennale presenza nel mondo delle due ruote. «La passione per le moto – ha detto Platini visibilmente e comprensibilmente emozionato nel corso di un’improvvisata conferenza stampa – mi è stata trasmessa da un grande amico che non c’è più, Jean Zanetta, ex sindaco di Maggiora nonché delegato della Federazione Motociclistica Italiana e anima dell’Unione sportiva maggiorese, di cui proprio grazie a Zanetta divenni presidente. Il sodalizio organizzava importanti gare di motocross a livello internazionale sulla pista del Mottaccio del Balmone». Fu proprio a Maggiora che iniziò la lunga collaborazione tra Platini e la Kawasaki. «La casa giapponese –  dice Platini – nel 1993 mi chiese di lasciare il motocross per dedicarmi alle moto da velocità. L’anno seguente la Scuderia ricevette il supporto ufficiale della Kawasaki Heavy Industries e schierammo nel campionato del mondo 250 cc i due più forti piloti italiani del momento, Alex Puzar e Michele Fanton. L’anno successivo accettammo un’altra sfida nel Mondiale 125 che si concluse con la conquista del quinto posto nel campionato del mondo e del titolo italiano». Da allora numerose sono stati i successi ottenuti dalla Scuderia. Il 2011 è stato l’anno della grande svolta: la Kawasaki Ninja 250 R ha partecipato a pieno titolo alla Coppa Italia durante la prima gara di Vallelunga. Il pilota Luca Oppedisano ha conquistato la pole position, il giro veloce e si è aggiudicato la gara con  oltre quindici secondi di vantaggio sul secondo.

Carlo Panizza

Articolo di: martedì, 14 giugno 2011, 8:46 m.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top