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giovedì, 14 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 22 gennaio 2011, 12:46 m.

Si è spento lo scultore di ghiaccio

Oggi i funerali di Lorenzo Borchio

Quarna Sotto. Risiedeva nel paese per la musica Lorenzo Borchio l’autore delle sculture di ghiaccio e margarina conosciuto in tutto il mondo. Si è spento lo scorso 20 gennaio vinto da un male incurabile che lo aveva colpito da qualche tempo. Era nato il 23 giugno 1930 da madre quarnese e padre “forestiero” (il cognome Borchio non è infatti originario del luogo) e malgrado il lavoro lo portasse lontano per molto tempo, non dimenticava mai la sua terra ed i suoi numerosi amici che raggiungeva appena poteva. Fu proprio un suo concittadino, Renato Beltrami, scultore professionista, a scovare questa abilità artistica inespressa in Borchio spingendolo ad esercitarla. Se la pietra tra le mani di Beltrami “partoriva” opere d’arte, il ghiaccio ed materiali commestibili divennero pian piano l’attività principale di Lorenzino (così veniva chiamato da molti per la sua minuta corporatura) che svolse ininterrottamente per anni con lo stesso entusiasmo, sino a quando le forze glielo permisero. Le navi da crociera furono i suoi altelier; qui pranzi, banchetti e vari buffet da lui “sculturati” non passavano di certo inosservati. Di tanto in tanto tornando a casa aveva modo di sbizzarrirsi anche tra i paesani che spesso chiedevano il suo intervento tanto nelle cerimonie private quanto nelle feste di paese dove stupiva con eleganti banchetti. Verso la fine degli anni 70 acquistò a Quarna Sopra, l’albergo Mazzoccone la cui apertura stagionale nel periodo estivo gli permetteva di rispondere alle tante altre richieste lavorative. Quell’albergo era parte della sua storia personale perchè lo aveva frequentato sin da bambino. Scelse quella grande sala da pranzo per festeggiare insieme ad un gruppo di amici i suoi 80 anni. Anche per quella occasione, sebbene avesse chiamato un amico cuoco in cucina, sulla tavola trovavano spazio le sue incredibili creazioni commestibili. Borchio conosceva la musica ma suonava la batteria e non gli strumenti a fiato prodotti e suonati da molti quarnesi. Amava anche le auto d’epoca. Dodici “pezzi” si contano nella sua scuderia. Tra essi trova anche posto una Fiat Punto Grigia, l’ultimo acquisto che avrebbe voluto portare ad un raduno domenica 16 gennaio, poco prima che le sue condizioni di salute peggiorassero. I funerali si svolgeranno oggi, sabato 22 gennaio, alle 15 presso la parrocchiale di Quarna Sotto.

Luisa Paonessa

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Articolo di: sabato, 22 gennaio 2011, 12:46 m.
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