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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 16 giugno 2012, 1:08 m.

Sopralluogo alla discarica di Ghemme e alla Beatrice

Confronto tra Regione, Provincia e Comuni per la bonifica dell'area e la chiusura della discarica

BORGOMANERO - Sopralluogo istituzionale ieri venerdì 15 giugno nel borgomanerese.
L’Assessore Regionale all’Ambiente, Roberto Ravello, con il direttore del Settore Ambiente della Regione, Salvatore De Giorgio, ha incontrato il Presidente della Provincia di Novara, Diego Sozzani, gli Assessori Provinciali all’Ambiente, Oliviero Colombo e alla Viabilità, Gianluca Godio, il vice sindaco di Borgomanero, Sergio Bossi, l’Assessore all’Urbanistica Pierfranco Mirino, l’ex assessore al Bilancio del Comune di Borgomanero Peppino Cerutti, e alcuni tecnici comunali e del Consorzio Medio Novarese.
Due i sopralluoghi effettuati: l’Area Beatrice di Borgomanero e la discarica di Ghemme.

“L’idea, com’è noto - spiega Sozzani - è infatti quella di smaltire le terre dell’area Beatrice nella discarica di Ghemme secondo le indicazioni di compatibilità già espresse dall’apposita conferenza dei servizi nell’ambito delle procedure per la chiusura della stessa: una sorta di “partita di giro” che consentirebbe con un unico progetto di bonificare un’area, da restituire così alla città e al suo tessuto imprenditoriale, e di chiudere una discarica, entrambi nodi ambientali che da anni attendono soluzione”.

“Quello che chiediamo all’Assessore Ravello – continua poi l’Assessore Colombo – è di fare in modo che le “eco-tasse” che, relativamente alla discarica, sono state versate alla Regione, vengano reinvestite sul territorio per finanziare il progetto”.
Si parla di una somma indicativa di circa 700mila Euro “Che però non arriva direttamente sul Bilancio dell’Assessorato all’Ambiente della Regione – spiega Ravello – ma finisce nel fondo indistinto del bilancio regionale. Sarà mia cura interfacciarmi direttamente con l’Assessorato competente, dando parere favorevole rispetto all’anticipazione, fermo restando che le spese anticipate dalle amministrazioni pubbliche vengano ristorate nel rispetto della normativa vigente”. 

“L’equilibrio economico – riprende Sozzani – si realizza, senza aggravi di spesa sul bilancio ambientale degli enti locali, solo se le due azioni si verificano contestualmente. In proposito prendiamo atto della disponibilità espressa dall’Assessore Ravello, dalle altrettanto preziose indicazioni in termini procedurali del Dott. De Giorgio, e muoveremo quanto prima per assicurarci che l’opera venga così finanziata e il contributo pubblico alla bonifica sia una mera anticipazione di cassa”.

In ultimo: “Visto il grande lavoro fatto in questo senso dalla Provincia – conclude Cerutti – l’amministrazione di Borgomanero sta valutando di chiedere alla Provincia stessa di fare da stazione appaltante dell’opera”.

Monica Curino

Articolo di: sabato, 16 giugno 2012, 1:08 m.
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