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domenica, 25 giugno 2017
Articolo di: sabato, 20 ottobre 2012, 10:32 m.

Sozzani a Borgomanero: "Ci vorranno anni prima che la Regione approvi il prg"

Ospite ad una serata del Lions Club, il Presidente della Provincia critica l'eccessiva burocrazia

BORGOMANERO - «Sto parlando in una zona, il Borgomanerese, che rappresenta un polo industriale molto importante per la nostra provincia. Questa risorsa rischia però di essere sprecata perché le leggi non sono al passo con i tempi. Prendiamo ad esempio il Piano regolatore recentemente approvato dal Consiglio comunale e che è stato impostato prevedendo uno sviluppo futuro del territorio. Ci vorranno anni prima che la Regione lo approvi. A rallentarne l’iter sono le leggi vigenti, la burocrazia che blocca qualsiasi attività futura invogliando gli imprenditori ad andare altrove». Lo ha detto il presidente della Provincia Diego Sozzani, ospite con il sindaco di Borgomanero Anna Tinivella dell’ultimo meeting del Lions Club Borgomanero Host di cui è presidente l’industriale caseario Sergio Poletti. Un incontro organizzato dal “cerimoniere” del club Giuseppe Cerutti, ex parlamentare e per più di quarant’anni amministratore locale. «Per sbloccare situazioni come quella che ho descritto – ha spiegato Sozzani – occorre cambiare rotta e favorire la nascita del “quadrante” delle provincie di Novara, Vercelli, Biella e Vco. Si tratta di un progetto economico e non politico che coinvolgerebbe 900mila abitanti, tanti come quelli che vivono in Provincia di Torino che da sola assorbe il 50% delle risorse regionali. Le quattro provincie unite avrebbero un maggior peso non solo per quanto riguarda la ripartizione dei fondi economici ma anche a tutti i livelli istituzionali». Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Tinivella che ha auspicato da parte della Regione un rapido esame del Prg per non compromettere lo sviluppo futuro di Borgomanero. Il primo cittadino ha anche fatto cenno a quelli che sono le “opere incompiute” sul territorio per la cui realizzazione sono coinvolti altri enti: in primis la bonifica della “Beatrice” dove è stato previsto l’insediamento di un’area industriale attrezzata e i sottopassi per supere la linea ferroviaria che taglia in due la città. A proposito di sottopassi Cerutti ha chiesto a Sozzani che la Provincia contribuisca con due milioni di euro, cifra che il Comune ha impegnato per l’acquisizione dell’ex Rubinetteria Giustina che sarà interessata dalla realizzazione del sottopasso più atteso, quello che andrà a collegare via Fratelli Maioni con il cavalcavia di via Arona consentendo lo smantellamento di due passaggi a livello, quello al “ponte Rosso” e quello di via Arona. Sozzani ha risposto fornendo cifre che si commentano da sole: «In pochi anni – ha detto – il bilancio della Provincia è passato da una disponibilità di 76 milioni di euro a una disponibilità di soli 54 milioni. E il futuro non è certo deimigliori».
Nella foto, di Panizza un momento del meeting con Sozzani e Tinivella.

Articolo di: sabato, 20 ottobre 2012, 10:32 m.
youkata
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