Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
giovedì, 14 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 21 settembre 2012, 10:07 m.

SS. Trinità, riferimento unico nell'Alto Novarese per le emergenze

Ospedale di Arona è Centro di Assistenza Primaria, tutti gli interventi a Borgomanero

BORGOMANERO - La riconversione dell'Ospedale di Arona in Centro di Assistenza Primaria, annunciata ieri dal Governatore Cota e dall'Assessore alla Sanità Monferino, tocca anche il Santissima Trinità di Borgomanero. Sì, perchè l'ospedale agognino diventerà a breve l'unico riferimento per le emergenze e per le degenze nella zona dell'Alto Novarese. Il Cap di Arona assicurerà quindi le cure di base, mentre per le malattie acute anche gli abitanti dell'aronese faranno riferimento al Santissima Trinità. "I presidi ospedalieri di Arona e Borgomanero distano pochissimi chilometri l’uno dall’altro - ha spiegato l'Assessore alla Sanità, Paolo Monferino - In un’ottica di razionalizzazione del sistema ospedaliero piemontese, si rendono necessarie alcune riconversioni di strutture anche alla luce dei volumi di attività, previsti pure nel Decreto Sanità recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri. Ad Arona, verrà mantenuto l'ambulatorio di Oculistica, un reparto che, in questi anni, è progressivamente cresciuto ed ha raggiunto l’eccellenza e che continuerà a garantire le attività che necessitano di ricovero ordinario e day surgery presso il Presidio ospedaliero di Borgomanero”. “I Cap – ha continuato il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota - sono uno dei punti qualificanti e portanti della riforma sanitaria. Da un lato infatti c’è la riorganizzazione e l’efficientamento dei numerosi presidi ospedalieri nelle diverse province del Piemonte secondo il principio dell’intensità di cura e della “rete”, dall’altra puntiamo ad un potenziamento della sanità di territorio e cioè ad un rilancio del lavoro e dalla funzione di medici di famiglia e pediatri, che sono e dovranno sempre di più essere il fiore all’occhiello della Sanità piemontese”. I tempi dell'attuazione del progetto sono brevissimi: il cambio dovrebbe avvenire già entro la fine dell'anno, con una serie di verifiche trimestrali che saranno attuate per tutto il 2013.

Lucia Panagini

Articolo di: venerdì, 21 settembre 2012, 10:07 m.
^ Top