Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 23 gennaio 2018
Articolo di: giovedì, 19 luglio 2012, 10:32 m.

Studente borgomanerese fa scattare allarme anti-terrorismo a Parigi

Aveva dimenticato lo zaino al Musée d'Orsay, evacuate le sale espositive

BORGOMANERO - Uno zainetto dimenticato per qualche minuto all'interno del Musée d'Orsay, una delle mete turistiche più gettonate della capitale francese con oltre tre milioni di visitatori all'anno, ha fatto scattare l'imponente apparato della sicurezza e l'immediata evacuazione di una delle sale espositive. Involontario protagonista della disavventura è stato un sedicenne borgomanerese rientrato lunedì mattina da una gita organizzata dall'Istituto Salesiano “Don Bosco” ed alla quale hanno partecipato una trentina di studenti che frequentano il locale liceo. Il Musée d'Orsay, celebre per i numerosi capolavori dell'impressionismo e del post-impressionismo esposti al suo interno, è situato al numero 1 di Rue de la Légion d'Honneur proprio di fronte al Louvre in una ex stazione ferroviaria, la Gare d'Orsay, che venne progettata dall'architetto Victor Laloux nel 1898 per essere inaugurata due anni dopo in occasione dell'Esposizione Universale. Il giovane, da quanto si è appreso si sarebbe liberato per qualche istante dello zainetto appoggiandolo ad una parete, allontanandosi poi per raggiungere alcuni coetanei che erano in attesa di iniziare la visita al museo disciplinata da precise regole in materia di sicurezza. Tanto è bastato però per far scattare l'allarme. L'intera zona è stata immediatamente evacuata e lo zainetto è stato subito preso in carico dagli addetti alla security. Non è stato però necessario l'intervento degli artificieri in quanto nel frattempo il giovane borgomanerese si è rivolto al Posto di Polizia per segnalarela sparizione dello zainetto. Gli uomini della sicurezza hanno ovviamente creduto alla sua buona fedema prima di restituirgli lo zainetto gli hanno chiesto di descriverne il contenuto che dettagliatamente è stato trascritto su un verbale con l'indicazione delle generalità del suo possessore. Un'avventura a lieto fine che ha comunque consentito di “testare” l'efficienza dei servizi di sicurezza all'interno di uno dei possibili obiettivi del terrorismo internazionale.

Carlo Panizza

Articolo di: giovedì, 19 luglio 2012, 10:32 m.

Dal Territorio

Elisa e la scelta di partorire in casa

Elisa e la scelta di partorire in casa
GARGALLO L’intimità di un momento unico, vissuto in casa con la propria famiglia, partecipe dell’evolversi dell’evento. Elisa Botto Steglia ci accoglie, a poche settimane dal parto, sorridente e serena con il suo bimbo in braccio. Sullo sfondo della stanza i disegni colorati del suo primo figlio. Per la giovane mamma la decisione di partorire a casa (seguita ad un(...)

continua »

Altre notizie

^ Top