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mercoledì, 21 febbraio 2018
Articolo di: venerdì, 24 giugno 2011, 2:20 p.

Successo a Grignasco per la mostra su Giulio Cesare Vinzio

Si può visitare fino al 24 luglio al Palazzo delle Scuole

GRIGNASCO – Sta riscuotendo un buon successo di pubblico la mostra “Giulio Cesare Vinzio, Pittore del Vero tra Toscana e Valsesia”. Da quando è stata inaugurata il 21 maggio al Palazzo delle Scuole (largo Ferrari – Grignasco) scorso sono già oltre un migliaio coloro che l’hanno visitata. Tra questi anche l’assessore provinciale alla Cultura, Alessandro Canelli.

“Sono felice di questo risultato – ha commentato Canelli – a partire dal valore artistico di uno degli esponenti più talentuosi tra i post-macchiaioli italiani”. Giulio Cesare Vinzio nasce a Livorno (1881) e muore a Milano (1940), ma a cavallo tra il 1905 e il 1917 vive tra Grignasco e Novara, dove si impone come ritrattista e paesaggista, diventando così portavoce della pittura di macchia in Valsesia.

“La Provincia non ha fatto mancare il suo contributo, ma tutto il territorio ha collaborato per consentire ai cittadini di usufruire gratuitamente di queste opere, molte delle quali – ha continuato Canelli – provengono da collezionisti privati che ringrazio personalmente per la loro disponibilità”.  La gran parte delle opere del Vinzio sono infatti rimaste sul territorio in virtù del suo noto rapporto con la Valsesia e, in particolare, con i lavoratori, i paesaggi e gli animali del Novarese. “Senza dimenticare – ha precisato l’assessore provinciale – che alcune delle opere esposte qui a Grignasco provengono dalla Galleria Giannoni di Novara, dalle Fondazioni bancarie e, non ultimi, dai Musei Vaticani”. 

La mostra è aperta fino al prossimo 24 luglio da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19 a ingresso libero. Presenta 57 dipinti di Vinzio: paesaggi, quelli più amati della Toscana e della terra d’origine - Grignasco e Valsesia – oltre che della Liguria e della Romagna, animali e ritratti che testimoniano un aspetto meno noto della sua produzione artistica.

Valentina Sarmenghi 

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Articolo di: venerdì, 24 giugno 2011, 2:20 p.

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