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venerdì, 22 settembre 2017
Articolo di: venerdì, 28 settembre 2012, 9:34 p.

Tagli su tutti i fronti per il bilancio di Borgomanero

Trasferimenti limitati, bisogna intervenire sulle spese. Critiche le minoranze

BORGOMANERO – Le previsioni di incasso dell’Imu passano da 4 milioni e 317 mila euro a 5 milioni e 43 mila euro con un incremento di 726.000 euro. Cifre che dovrebbero far tirare un sospiro di sollievo agli amministratori locali. Ma l’euforia dura pochi attimi in quanto in contemporanea arriva la doccia fredda cioè la diminuzione del corrispettivo del Fondo sperimentale di riequilibrio, vale a dire le risorse che il Comune riceve dallo Stato, passate da un milione e 266 mila euro a 384.100 euro, con una flessione quindi di 882.000 euro. Lo ha detto giovedì’ sera in Consiglio comunale l’Assessore al bilancio Ignazio Stefano Zanetta illustrando in aula la delibera in tema di verifica degli equilibri del bilancio di previsione 2012. L’assessore ha annunciato tagli un po’ in tutti i settori per far fronte alle criticità di ordine finanziario. “Sono diminuiti anche gli oneri di urbanizzazione in calo rispetto alle previsioni di 150.000 euro che sono stati in parte compensati da circa diecimila euro di Ici e 100.000 euro di Irpef riferita agli anni precedenti”. Critiche le minoranze. L’ex Sindaco Pierluigi Pastore ha stigmatizzato l’operato della maggioranza di centro destra che a suo dire avrebbe dovuto impostare il bilancio con scelte “più politiche e meno ragionieristiche”. “Come avevo già sostenuto qualche mese fa – è stato sovrastimato l’incasso dell’Imu che a mio parere sarà ancora più elevato tenuto conto anche del fatto che dopo  l’approvazione del piano regolatore generale diversi terreni che avevano un’altra destinazione d’uso sono diventati edificabili e quindi tenuti al pagamento dell’Imu. Ritengo come avevo già detto allora che la decisione di raddoppiare l’aliquota dell’addizionale Irpef dallo 0,4 allo 0,8 per mille sia stata un po’ frettolosa e penalizzante per i cittadini”. Pronta la replica dell’Assessore Zanetta che ha difeso le scelte fatte. “E’ vero che abbiamo incrementato l’aliquota dell’addizionale Irpef ma per l’Imu abbiamo mantenuto le aliquote base. Siamo stati gli unici a farlo in provincia di Novara”.

Carlo Panizza

Articolo di: venerdì, 28 settembre 2012, 9:34 p.
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