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martedì, 22 agosto 2017
Articolo di: mercoledì, 09 agosto 2017, 7:42 m.

Teatro degli Scalpellini, tutto pronto la nuova stagione

Si apre il 10 novembre con

SAN MAURIZIO D'OPAGLIO - Dal 10 novembre 2017 al 9 giugno 2018, torna la stagione di teatro contemporaneo d’arte al Teatro degli Scalpellini di San Maurizio d'Opaglio.
La stagione è sostenuta da Fondazione Piemonte dal Vivo-Regione Piemonte, Istituzione Museo del Rubinetto e Comune di San Maurizio d’Opaglio ed è realizzata in collaborazione con la rassegna Concentrica.
La stagione 2017-2018 comincia con un duo d’eccezione, quello di Jacopo Gassmann, quarto figlio di Vittorio, la cui rigorosa formazione teatrale e cinematografica è stata messa a punto tra Stati Uniti e Regno Unito, e Chris Thorpe, giovane drammaturgo della più recente leva britannica, recentemente selezionato dal Royal Court Theatre di Londra. "Confirmation", interpretato da Nicola Pannelli, sarà in scena il 10 novembre agli Scalpellini, dopo una settimana di repliche al Teatro Elfo Puccini di Milano. 

Altro titolo di spicco è "Galois", storia dell’omonimo matematico francese dalla vita “maledetta” vissuto nel XIX secolo, portata in scena dal giovane e talentuoso Fabrizio Falco (anche attore cinematografico per Virzì e Bellocchio), su testo originale del Premio Strega Paolo Giordano e prodotto dal Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale; questo lavoro arriva nel Cusio precedendo di poco la sua programmazione nel maggiore teatro milanese: infatti, poco dopo la replica del 22 novembre agli Scalpellini, esso sarà in scena al Piccolo Teatro di Milano.

A chiudere il 2017, il 1° dicembre, è un evergreen del teatro fisico, un long seller che da 25 anni batte le scene di mezzo mondo. "La lettera" di Paolo Nani conta infatti più di 1200 repliche, ed ha effettuato tournée in Groenlandia, Spagna, Giappone, Norvegia, Svezia, Argentina, Italia, Francia. Paolo Nani, un maestro del teatro corporeo, affronta in uno spettacolo muto tutte le variazioni possibili legate al tema (la composizione, imbustamento e spedizione di una lettera cartacea) alla maniera delle variazioni di stile di Raymond Quenau; uno spettacolo che è già un piccolo classico, imprescindibile.   

Il 2018 vedrà un susseguirsi di 7 titoli in replica unica, anche qui con alcuni nomi affermati o emergenti del teatro d’arte contemporaneo italiano: da Andrea Cosentino, stralunato drammaturgo- attore, che con "Primi passi sulla luna" (20 gennaio) ci offre una versione originalissima del mitico allunaggio, intrecciando frammenti di cultura pop, critica del presente e comicità surreale; a Mattia Fabris, già colonna del valoroso ATIR diretto da Serena Sinigaglia, che sceglie di tradurre a teatro un best seller letterario come "Open" (2 febbraio), l’autobiografia del celebre campione di tennis André Agassi; passando per la novità assoluta di "Cucinar ramingo" (16 febbraio), dove un cuoco e attore, Giancarlo Bloise, cucinando veri manicaretti, intreccia testi di Giuliano Scabia e altri; per giungere a un gruppo noto del tea tro di ricerca piemontese come Faber Teater, che con "Allegro cantabile" (24 febbraio), porta il suo teatro musicale, popolare e raffinato a un tempo, messo a punto con la supevisione musicale di Antonella Talamonti, già collaboratrice storica di Giovanna Marini; e arrivare, infine, a due chicche, pluripremiate, del teatro-danza italiano: "Gonzago’rose" (10 marzo) del duo Tardito-Rendina, e "Quintetto" (6 aprile) di TIDA-Marco Chevenier, quest’ultima la proposta forse più innovativa della stagione.

La programmazione si conclude con "Diario di uno stravagante" (20 aprile), nuova produzione della compagnia residente, il Teatro delle Selve, che dall’autobiografia di Pietro Ceretti trae un ritratto del “selvatico” filosofo-poeta dell’800 sorprendentemente somigliante a certe figure di resilienti contemporanei. 

Ma il programma di spettacoli è solo una parte della programmazione. Il Teatro degli Scalpellini si aprirà infatti a tutta una serie di eventi collaterali, come la serata dedicata allo scomparso poeta Simone Cattaneo, che vedrà la presenza di Marco Merlin e Giorgio Anelli: poeta feroce Cattaneo, maledetto, estremamente lucido e corrosivo, una delle figure più interessanti della recentissima poesia italiana; o la serata che ha per titolo "Il Gesto del Direttore", con il M° Massimo Fiocchi Malaspina: un excursus metateatrale e musicale sul senso del lavoro e della gestualità del direttore d’orchestra. 

Inoltre, non mancheranno le occasioni di apprendimento con il corso "Fili invisibili", condotto da Anna Olivero, un percorso tra Yoga e Teatro alla scoperta di sé; il workshop "La gioia della scena" (16 e 17 settembre) condotto da Raul Iaiza (già assistente alla regia di Eugenio Barba) e Franco Acquaviva. Altra novità dell’anno, un corso di scrittura creativa condotto dalla grande scrittrice Laura Pariani, che metterà a punto un percorso, con esercitazioni pratiche, dedicato all’analisi del dialogo, del monologo e del flusso di coscienza nella narrativa e nella drammaturgia, e infine una serata dedicata alla fantascienza raccontata attraverso le copertine dei libri, a cura dello scrittore e studioso Nicola Fantini.

Last but not least, a gennaio 2018 verrà emesso il bando per la seconda edizione del premio nazionale di drammaturgia Scena&Poesia, realizzato in collaborazione con Ladolfi Editore, e la rivista di poesia Atelier.  

Il biglietto per gli spettacoli ha un costo unico di 10 euro, l’abbonamento a 7 spettacoli viene offerto al costo complessivo di 42 euro (6 euro a spettacolo); abbonamento che, fra l’altro, comprende le produzioni anche ospiti nei due teatri milanesi citati, dove il costo del biglietto è mediamente tre-quattro volte superiore.  E’ già possibile prenotare gli abbonamenti inviando una mail a info@teatrodelleselve.it.

v.s.

Articolo di: mercoledì, 09 agosto 2017, 7:42 m.
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