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domenica, 17 dicembre 2017
Articolo di: sabato, 09 giugno 2012, 10:14 m.

Tempo di tagli... anche per le messe!

Il parroco di Borgomanero "razionalizza" le celebrazioni

BORGOMANERO - «Quaranta messe dal sabato sera alla domenica sera? Decisamente troppe per una popolazione di 21.500 abitanti anche considerando il fatto che è ben inferiore il numero di coloro che regolarmente vanno a messa la domenica»: lo sostiene il Prevosto della Parrocchia di San Bartolomeo don Piero Cerutti che ha deciso la soppressione di alcune messe e il cambiamento di orario per altre. Una vera e propria rivoluzione destinata a cambiare le abitudini dei tanti fedeli che frequentano le chiese cittadine. Il provvedimento che entrerà in vigore sabato 16 giugno non riguarda le frazioni dove ci sono parrocchie autonome né le messe che vengono celebrate nelle chiese all'interno del Collegio Rosmini e dell'Istituto Salesiano. Riguarderà però anche le messe celebrate nei giorni feriali. È lo stesso don Piero a motivare la decisione presa «dopo essere stata ampiamente discussa e condivisa con il gruppo liturgico del Consiglio Pastorale». «Motivi - sottolinea il Prevosto - anche di ordine teologico-pastorale ribaditi all'inizio di marzo dal Vescovo Franco Giulio Brambilla nell'incontro con i preti ei laici del vicariato». In Collegiata le messe feriali (dal lunedì al sabato) saranno due: alle 8,45 e alle 18. Nelle altre chiese del centro storico fino ad ora le messe erano alle 8,30 a San Giuseppe e alle 8,45 a San Giovanni. Da lunedì 18 giugno si cambia: una sola messa verrà celebrata alle 8: lunedì San Gottardo; martedì San Giovanni; mercoledì e giovedì San Giuseppe; venerdì Ss. Trinità; sabato nessuna messa. Al sabato e alla vigilia delle cosiddette “feste di precetto” le messe saranno quattro: alle 16 nella cappella dell'Ospedale Ss. Trinità; alle 17 al “Sacro Cuore”; alle 18 in Collegiata e alle 20,30, ma solo nel periodo estivo a San Leonardo. L'edificio recentemente riaperto alle visite il sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 grazie ad alcuni volontari «non è solo - spiega don Piero - un monumento artistico ma è la più antica chiesa del Borgo». Infine la domenica e nelle festività di precetto gli orari delle messe saranno i seguenti: ore 8 e ore 9 Collegiata; ore 9,15 San Gottardo; ore 9,30 Sacro Cuore e Tabuloni; ore 10 Collegiata; ore 10,30 Rivano; ore 11,30 e ore 18 Collegiata. Cosa è mutato? «Un cambiamento è già stato fatto da qualche mese con la soppressione della messa domenicale delle 16 in Ospedale. Dal 17 giugno verrà soppressa anche la messa delle 9,30 che fino ad ora si celebrava a rotazione nelle chiese della Ss. Trinità, di San Giuseppe e di San Giovanni. Perché? Per alleggerire il numero delle messe a cui bisogna far fronte dalle 9 alle 10 considerando anche il fatto che queste tre chiese sono a pochi passi dalla Collegiata. Per ora - conclude don Piero - verranno mantenute le altre celebrazioni festive in Collegiata e nelle chiese periferiche in attesa di altri passi verso una possibile ulteriore riduzione, dopo le opportune verifiche».

Carlo Panizza

Articolo di: sabato, 09 giugno 2012, 10:14 m.

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