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sabato, 16 dicembre 2017
Articolo di: venerdì, 05 ottobre 2012, 3:45 p.

Troppi cinghiali sulle colline novaresi

Per Coldiretti danni ad imprese di Divignano, Cressa, Suno, Vaprio e Bogogno

L’area più colpita è quella del Parco del Ticino, ma  i cinghiali hanno danneggiato più volte anche la zona delle colline. A lanciare l’allarme è Coldiretti, che ha contato “invasioni” degli ungulati a Divignano, Cressa, Suno, Vaprio e Bogogno. “Le nostre aziende rischiano la chiusura - commenta senza mezzi termini il direttore interprovinciale di Coldiretti Novara Vco Gian Carlo Ramella -  il rapporto con il problema della fauna selvatica è diventato impossibile, la convivenza complicata: se non si comprenderà finalmente che il ruolo dell’agricoltura deve essere considerato componente fondamentale del nostro ecosistema, ogni equilibrio rischia di saltare”. Tanto più se non arriveranno i soldi promessi dalla Regione per saldare i danni provocati dalla fauna selvatica nel 2010.  A fine agosto, infatti, fu annunciato l’arrivo in quaranta giorni dell’acconto per i danni subiti due anni fa. Al momento però non si è ancora visto un centesimo. “Da anni, assistiamo ad un continuo rimpallo di responsabilità e ad un immobilismo disarmante – continua Ramella - In più, non è più tollerabile che, a segnalazione, constatazione e quantificazione di danno non vi sia poi provvedimento di risarcimento effettivo: ci troviamo nella soluzione paradossale di mancati risarcimenti per i danni subiti nel 2010 e nel 2011, mentre registriamo e vediamo oggi i danni arrecati nel 2012. Comprendiamo che la situazione economica del Paese non è delle più felici, ma non esiste per alcun altro che per un danno arrecato da proprietà dello Stato, com’è appunto la fauna selvatica, non vi sia risarcimento da parte dello stesso”. I danni dei cinghiali sono particolarmente gravi ad inizio anno, perché gli animali scalzano la fila seminata e costringono gli agricoltori a seminare più e più volte. Ma i problemi proseguono per tutto l’anno nei prati e nelle foraggere, dove il continuo ciclo distruggere/ripristinare in alcuni casi ha compromesso completamente la fienagione dell’anno.

Lucia Panagini

 

Articolo di: venerdì, 05 ottobre 2012, 3:45 p.
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