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lunedì, 11 dicembre 2017
Articolo di: giovedì, 10 novembre 2011, 7:27 p.

Weekend “nero” a Borgomanero, non solo per il meteo

Attimi di terrore per una rapina a mano armata e due furti

BORGOMANERO – Lo scorso weekend è stato per Borgomanero un weekend di paura, non solo per le avverse condizioni meteo. Tra venerdì e domenica i Carabinieri della locale Tenenza sono stati infatti impegnati nelle indagini finalizzate ad assicurare alla giustizia gli autori di una rapina a mano armata e di due furti con “spaccata” commessi ai danni di un bar del centro e di un’Agenzia di assicurazioni.

Il fatto più grave è avvenuto sabato 5 poco prima delle 18.30. Un individuo a volto coperto da un passamontagna ha fatto irruzione nel supermercato “Carrefour Express” sotto i portici del condominio “Centro” in viale Marazza. A una delle cassiere in servizio ha intimato di consegnargli tutti i soldi. Poi, estraendo dalla tasca un grosso coltello da cucina, lo ha puntato alla gola dell’altra cassiera: “Dammi tutto il denaro che hai nel cassetto se non vuoi fare una brutta fine”, le avrebbe detto nervosamente sotto gli occhi atterriti dei clienti e del personale del supermercato. Arraffate poche centinaia di euro, l’uomo ha guadagnato l’uscita e, incurante della pioggia, è balzato in sella a una bicicletta, probabilmente rubata, allontanandosi velocemente verso via Arona. Subito è scattato l’allarme: qualcuno tra i passanti si è lanciato all’inseguimento del rapinatore che è però riuscito a dileguarsi.

Il giorno prima, venerdì tra le 13 e le 14 i “soliti ignoti” avevano preso i mira l’agenzia di assicurazioni “Milano - Divisione La Previdente” in via Gramsci 32. «I ladri – racconta l’agente generale Fabio Mercalli – hanno prima tentato di scardinare il portoncino di ingresso poi, con un ariete, hanno infranto la parte inferiore della porta antisfondamento per aprirsi un varco ed entrare negli uffici. «Una volta all’interno - prosegue nel racconto il papà di Fabio, Gigi, fondatore dell’agenzia assicurativa – hanno rovistato dappertutto mettendo a soqquadro le scrivanie in cerca di denaro. Per fortuna ne hanno trovato poco perché da anni ormai il contante è quasi sparito dalla circolazione: la maggior parte dei pagamenti viene effettuata con assegni, bonifici, bancomat o carte di credito».

Nella notte tra domenica e lunedì i ladri hanno visitato anche il Bar-caffè-tabaccheria “Leonardo” in viale Don Minzoni. «Il locale domenica è chiuso per riposo settimanale – ci ha detto il gestore Sergio Beffani - e nel pomeriggio mio papà era venuto qui a fare un pò di pulizia. Non ha notato nulla di anomalo». Per entrare in azione i ladri hanno aspettato che facesse buio. Poi, favoriti dall’oscurità e dalla pioggia battente che ha certamente contribuito a coprire i rumori, hanno agito indisturbati entrando nel locale dopo aver forzato una porta sul retro. Si sono quindi impossessai di sigarette e generi di monopolio, oltre a un personal computer per un valore complessivo di oltre 6mila euro. Anche su questo episodio stanno indagando i Carabinieri, che starebbero esaminando anche i filmati degli impianti di videosorveglianza installati nella zona.

Carlo Panizza

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Articolo di: giovedì, 10 novembre 2011, 7:27 p.
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