Corriere di Borgomanero

Periodico Indipendente di Borgomanero, Cusio e Bassa Sesia

montipo

Il giornale di Oggi

Sfoglia abbonati
martedì, 26 settembre 2017
Articolo di: mercoledì, 21 novembre 2012, 6:23 p.

Lotta alla contraffazione nel settore rubinetteria

Un incontro all'Ain di Borgomanero svela agli imprenditori le nuove tecniche per difendersi

“Efficienza logistica, lotta alla contraffazione e gestione del post vendita: gli standard diidentificazione GS1, eCOM/EDI, RFid e mobile commerce come opportunità per il settorerubinetteria e valvolame” è il titolo dell’incontro in programma il 28 novembre 2012, alle 9.30, nella delegazione di Borgomanero dell’Associazione Industriali di Novara, in viale Marazza 18/B, a Borgomanero. L’incontro, organizzato dall’Ain insieme a GS1 Italy-Indicod-Ecr, l’associazione senza scopo di lucro che riunisce oltre 35mila imprese di beni di consumo, vuole fornire una panoramica aggiornata sullo standard mondiale “GS1”, importante riferimento per l’identificazione, la tracciabilità e la logistica, l’anticontraffazione e l’informazione al consumatore, di cui lo strumento più noto è il codice a barre, usato in oltre 110 paesi al mondo per lo scambio di informazioni con chiarezza, semplicità e senza errori, fra il mondo dell’industria e quello della distribuzione.«Per lavorare con più efficienza e meno costi – spiega il presidente dell’Ain, Fabio Ravanelli – le imprese hanno bisogno di linguaggi comuni, di sistemi che facilitino il dialogo tra settori diversi, di standard di identificazione che mettano ordine nell’immenso panorama delle merci e che permettano lo scambio di informazioni, ottimizzando le relazioni tra produttore, distributore e utilizzatore».L’incontro è destinato a imprenditori, direttori di stabilimento, responsabili di produzione, responsabili marketing, commerciali, operation e logistica delle aziende del settore dellarubinetteria e del valvolame che vogliano essere aggiornati sugli standard GS1, che presentano soluzioni innovative come i sistemi EDI e ECR, l’etichetta elettronica su baseRFid, il QRCode, il mobile commerce e il catalogo elettronico. Queste soluzioni potrebbero rappresentare una interessante opportunità in termini di efficienza logistica, interna edesterna, internazionalizzazione, lotta alla contraffazione e gestione del post-vendita. Il programma dei lavori, che saranno coordinati dal responsabile delle aree Qualità e Innovazione dell’Ain, Giovanni Rossitti, prevede la presentazione degli standard GS1 (identificazione, eCom/EDI, RFId e mobile commerce), la proiezione di filmati su alcuni progetti innovativi e l’illustrazione di esperienze e progetti-pilota del Lab di GS1 Italy da parte di Massimo Bolchini e di Pierluigi Montanari, di GS1 Italy-Indicod-Ecr, cui seguirà un dibattito con i partecipanti.«L’obiettivo – precisa il direttore dell’Ain, Aureliano Curini – è che il seminario costituisca soprattutto un punto di partenza: le imprese interessate ad approfondire le potenzialità degli standard proposti potranno infatti visitare il laboratorio di sperimentazione degli standard GS1 nella supply chain, e, qualora volessero sviluppare un progetto comune, partecipare a una aggregazione di imprese per un progetto-pilota a livello nazionale, come già accaduto inaltre filiere produttive».

Lucia Panagini

Articolo di: mercoledì, 21 novembre 2012, 6:23 p.
youkata
^ Top