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martedì, 12 dicembre 2017
Articolo di: martedì, 03 luglio 2012, 10:26 m.

"Senza Arona-Santhià devo rifiutare un lavoro"

La testimonianza di Emma, insegnante precaria, sul sito dei pendolari

Costretta a rinunciare ad un incarico, perchè non riesce più a raggiungere il posto di lavoro in tempi ragionevoli a causa dei nuovi orari ferroviari. E' la testimonianza di una viaggiatrice sulla tratta Torino-Borgosesia, pubblicata oggi sul sito dei pendolari dell'Arona Santhià. "Sono una pendolare salutaria - si legge nella lettera - Sono infatti un'insegnante precaria e fino al 16 giugno ho lavorato all'ITIS di Borgosesia. Faccio presente che ho potuto farlo, e non senza sacrifici, solo grazie ai collegamenti ferroviari, perchè utilizzare l'auto sarebbe stato antieconomico. Adesso invece mi vedo costretta a rifiutare l'offerta di fare corsi di recupero estivi per l'impossibilità di percorrere in tragitto in tempi ragionevoli, soprattutto a causa della non coincidenza degli orari bus-treno alla stazione di Romagnano Sesia". In pratica l'unica soluzione per l'insegnate per riuscire a fare due ore di lezione dalle 11 alle 13, sarebbe partire da Torino alle 7,22 e ritornarvi alle 17,10, facendo il giro da Novara. "In tempo di crisi e di disoccupazione mi trovo costretta a rifiutare un lavoro a causa della scellerata politica delle FS, avallata dalle amministrazioni locali. E la cosa potrebbe essere ancora più grave a settembre quando potrei non essere in grado di accettare un incarico annuale" conclude la pendolare.

Lucia Panagini



 

Articolo di: martedì, 03 luglio 2012, 10:26 m.
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