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lunedì, 22 gennaio 2018
Articolo di: mercoledì, 09 gennaio 2013, 8:25 m.

Vicenda Pogno: tre condanne e tre non doversi procedere

Sindaco, ex assessore e un consulente assolti dall’accusa di abuso d’ufficio, ma condannati per altri reati

NOVARA – Tre condanne e tre non doversi procedere per prescrizione del reato. Si è chiuso così, martedì pomeriggio 8 gennaio, in Tribunale a Novara, il processo che vedeva come imputati Gianluca Simonotti, sindaco di Pogno, Francesco Crana, ex assessore e ora consigliere comunale, Alfredo Rogora, ingegnere aronese, all’epoca dei fatti (il 2006) consulente urbanista per il Comune di Pogno e tre cittadini beneficiari delle autorizzazioni alla realizzazione di capanni e tettoie in area boschiva protetta dalla normativa ambientale. Al centro del procedimento presunti abusi edilizi e urbanistici sul territorio di Pogno.

Dopo la camera di consiglio il Tribunale ha assolto Rogora, Simonotti e Crana dall’accusa di abuso d’ufficio. Li ha, invece, condannati per altre accuse. Il sindaco e il consulente sono stati condannati a un anno e 6 mesi per istigazione alla corruzione, l’ex assessore Crana a 8 mesi, per falso. Pena sospesa per tutti e tre. Per i tre privati cittadini coinvolti nella vicenda c’è stata sentenza di non doversi procedere per prescrizione.

Nell’ultima udienza, a novembre, il pm aveva chiesto 2 anni e mezzo per Simonotti, due anni per Crana e 2 anni 9 mesi per Rogora e l’assoluzione per alcuni capi di imputazione o una pronuncia di prescrizione per i fatti più datati. Per i tre cittadini era stato chiesto il non doversi procedere. I difensori degli imputati avevano chiesto l’estinzione del reato per prescrizione per i capi d’imputazione per cui l’aveva proposta anche il pm e l’assoluzione per i restanti capi. Le motivazioni saranno depositate entro 90 giorni.

Monica Curino

Articolo di: mercoledì, 09 gennaio 2013, 8:25 m.

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